I colori degli edifici coloniali dell'Avana
Cuba

Tutto su L’Avana: cosa fare, dove mangiare e dormire

L’Avana è una città affascinante e folle. Ricca di colori e contraddizioni. Se state organizzando un viaggio a Cuba, L’Avana non può certamente mancare nel vostro programma. Ecco le cose da fare assolutamente nella capitale cubana e tutti i nostri consigli su dove mangiare e dormire.

Siamo arrivati all’Avana in una calda sera di dicembre. Ricordo che un tiepido venticello serale ci ha fatto subito pensare “e ora cosa ce ne facciamo di cappotti e maglioni?”.

L’Avana è una città in fermento, intrisa di storia e con una forte personalità. Camminando lungo il suo celebre Malecón continuavamo a ripeterci “questa città è proprio strana”. Ed è proprio così, l’Avana è una delle città più strane che abbiamo mai visitato. Piena di contraddizioni e vibrante, l’Avana è una città che ci ha stupito perché, nonostante non diremmo sia una bella città, ci ha affascinato. Per i suoi palazzi che, benché siano in rovina, conservano la loro fierezza, per le sue diverse piazze, grandi, colorate e tutte diverse, per la musica che è veramente ovunque, per la difficoltà nel reperire qualunque semplice attrezzo, per le coloratissime macchine anni ‘50 che sebbene ci facessero rientrare a casa sudici ci hanno fatto vivere un momento bellissimo al tramonto lungo il Malecón. Non sappiamo ancora se il cambiamento di cui tanti parlano sia così vicino, ma crediamo che prima di vedere la scintillante insegna del McDonald’s all’Avana ci vorrà del tempo. A sentire i cubani probabilmente ci vorranno diverse generazioni prima che la situazione effettivamente cambi. Diverse volte ci siamo sentiti ripetere “Cuba è indietro di 50 anni” ed è proprio così. Dimenticatevi tutto ciò a cui siamo abituati, a Cuba e all’Avana non li troverete, ma in compenso troverete una città dove metter da parte i cellulari e godervi gustosi cocktail al ritmo di salsa.

Il Campidoglio dell'Avana

Panorama dell'Avana dall'alto

L’Avana dall’alto: edifici letteralmente decadenti, eppure il fascino della città è incredibile.

Ma cosa vedere, mangiare e dove dormire all’Avana? Abbiamo cercato di stilare una lista delle cose da vedere e da fare in 3-4 giorni nella capitale cubana. Meno giorni sarebbero veramente pochi per godere appieno della capitale cubana.

 

COSA FARE ALL’AVANA

  1. PERDERSI NELL’HABANA VIEJA

Habana Vieja è il quartiere più caratteristico dell’Avana e il miglior punto di partenza per esplorare la città. Come una donna timida a cui non piace essere guardata Habana Vieja si lascia scoprire lentamente. Se ad uno sguardo può apparire chiassosa, sporca e a tratti maleodorante, il quartiere ha tanto da offrire. Perdetevi nei suoi vicoli e ammirate le sue bellissime piazze. Ce ne sono 4, una più bella dell’altra. L’elegante piazza Catedral (la nostra preferita), la divertente Plaza Veja (piena di ristoranti e locali con musica dal vivo), l’artistica Plaza de Francisco de Asís dove è visitabile una delle più famose gallerie d’arte della capitale e la letterata Plaza de Armas dove ogni giorno nei suoi curati giardini si tiene un mercato dell’antiquariato.

Cattedrale dell'Avana

Consiglio pratico: per visitare questa parte della città dotatevi di scarpe chiuse. Spesso le strade sono sporche e camminare con scarpe aperte vi potrebbe far incorrere in sorprese poco gradite.

  1. VISITARE IL MUSEO DELLA REVOLUCIÓN

Il museo ripercorre tutta la storia della rivoluzione cubana, ma non pensate di trovare una ricostruzione obiettiva dei fatti.  Le foto e gli oggetti in esposizione sono sempre lì a ricordare la grandezza e la quasi santità della rivoluzione e dei rivoluzionari. In pieno spirito propagandistico. Una visita che lascia ben poco al turista, visto anche l’assenza di didascalie in inglese, ma forse necessaria per comprendere il forte peso, che ancora oggi, la propaganda rivoluzionaria ha sui cubani. Il costo del biglietto è di 6 CUC.

Museo della Rivoluzione dell'Avana

  1. SCOPRIRE L’ARTE CUBANA AL FAC

Il più bel contenitore di arte cubana: la Fabbrica dell’Arte Cubana. Il FAC è una vecchia fabbrica recuperata e riconvertita in spazio espositivo per artisti contemporanei, teatro, danza, mostre fotografiche ed infine disco bar a gogo.  Il locale è aperto solo la sera e dal giovedì alla domenica. Su prenotazione è possibile cenare.

  1. FARE UN TOUR CON UN’AUTO D’EPOCA SUL MALECÓN

Uno dei posti clou dell’Avana. Il Malacón è il lungomare della capitale cubana, lungo circa 8 chilometri si estende da Habana Vieja fino al quartiere El Vedado. La passeggiata sul lungomare è stata forse uno dei momenti più intensi nella capitale cubana, uno dei momenti in cui le contraddizioni di Cuba sono diventate evidenti. Volgendo lo sguardo al mare si rimane affascinati dal mare grosso mosso dal vento sferzante, ma spostando lo sguardo sulla città i palazzi letteralmente decadenti (ma abitati) sono lì a ricordarci le difficoltà che la maggior parte dei cubani affronta ogni giorno.  Potete anche farvi scarrozzare in giro al tramonto da una delle auto d’epoca americane parcheggiate di fronte all’Hotel Inglaterra, in Parque Central. Una corsa al tramonto lungo il Malecón vi costerà dai 10 ai 15 CUC e vi lascerà ricordi meravigliosi.

  1. LA AVANA DI ERNEST HEMINGWAY

Quando nel 1928 Ernest Hemingway sbarcò assieme alla seconda moglie Pauline e ai figli Jack e Patrick al porto dell’Avana, non sapeva che avrebbe iniziato la sua più lunga e contrastata storia d’amore. Perché nonostante le quattro mogli e le innumerevoli frequentazioni, il Premio Nobel della Letteratura del 1954 fu sempre legato, per tutto il resto della sua vita, a Cuba e a La Habana Vieja. Se siete dei suoi fan non potete perdervi due locali che oramai sono diventati una tappa fissa per ogni turista in visita nella capitale cubana: la Bodeguita del Medio, famosa nel mondo per essere il suo buen retiro dopo le battute di pesca al Marlin, dove poter assaggiare il famoso il mojito. Altri locali frequentati da Hemingway all’Avana erano il Floridita (calle de Obispo 557) – sul suo bancone è nato il cocktail Daiquiri – e lo Sloppy Joe’s, aperto di recente e ricostruito così com’era negli anni ’50, meta di intellettuali provenienti da ogni parte del mondo.

La Bodeguita del Medio a La Avana

  1. DORMIRE IN UNA CASA PARTICULAR

A Cuba è tutto particular, dai taxi alle case. Se siete a Cuba, ed in particolare all’Avana non perdetevi l’esperienza di essere ospitati a pochi dollari in case di veri cubani. Noi abbiamo soggiornato all’Hostal Mi Tierra, nel cuore dell’Habana Vieja, sicuramente uno dei migliori quartieri in cui alloggiare, e siamo stati benissimo. La casa è accogliente, pulita e ben arredata, ma il pezzo forte è la sua proprietaria, Yuni, sempre pronta a scambiare due chiacchere e a farvi conoscere tante curiosità su Cuba.

  1. MANGIARE UN GELATO DA COPPELIA

Fino a qualche anno fa a Cuba anche il gelato era sotto il monopolio di stato. Esisteva una sola gelateria, la leggendaria Coppelia, che serviva solo due gusti: fresa y chocolate. Da qualche anno le cose sono cambiate e su tutta l’isola sono nate diverse gelaterie che creano molteplici gusti. Ma Coppelia continua a conservare un fascino particolare. Qui si sono incrociate relazioni, scrittori hanno abbozzato i loro romanzi, sono stati celebrati compleanni e ordite fughe a Miami. La celebrità è però arrivata quando il parco di Coppelia è diventato set del famoso film del 1994 “Fragola e Cioccolato”, unico film cubano ad aver ottenuto una candidatura all’oscar come miglior film straniero.

L’esperienza da Coppelia è anche un momento per assaporare la vita dei cubani. Nella gelateria è, infatti, possibile pagare una coppa di gelato in CUC o in CUP (moneta Nacional). Pagare in CUP vi permetterà di risparmiare abbastanza in termini monetari e di gustare il vostro gelato nei locali più belli e storici della famosa gelateria a costo, però, di fare una lunga fila di minimo mezz’ora. Se siete dei turisti e non avete voglia di aspettare così tanto per un gelato, né vi importa pagare 2 euro anziché pochi centesimi, allora potrete entrare immediatamente, ma… vi indirizzeranno verso un’altra ala dell’edificio, meno accogliente, rinominata da loro “la Coppelia per i turisti”.

  1. SCOPRIRE LA CULTURA AFROCUBANA IN CALLEJON DE HAMEL

Nel quartiere di Avana Centro, il piccolo vicolo di Callejon de Hamel racchiude in poche decine di metri tutta la vitalità, i colori e i suoni della cultura afrocubana. Ricca di murales, sculture e opere d’arte realizzate con materiali di scarto, questa strada vi coinvolgerà con il tipico folklore africano ed in particolare la domenica mattina, in occasione della celebrazione dei riti della Santeria, si ravviva ulteriormente con musiche a danze.

I colori di Callejon de Hamel a La Avana

 

DOVE MANGIARE ALL’AVANA

Nel nostro viaggio a Cuba abbiamo mangiato sempre abbastanza bene. La cucina cubana è una cucina semplice, leggera e genuina. Se poi vi piace l’aragosta avete trovato il posto che fa per voi. Su tutta l’isola trovare una gustosa langosta a prezzi più che abbordabili è molto semplice.

Ma se volete andare sul sicuro ecco dei ristoranti che ci hanno fatto davvero venire voglia di tornare.

El Asturianito: proprio difronte al Campidoglio si trova un ristorantino che ci ha sorpreso per qualità, quantità e prezzi contenuti.  Il ristorante si trova all’ultimo piano di un tipico palazzo coloniale che in ogni piano ospita un ristorante differente. Se volete mescolarvi con i local arrivate all’ultimo piano; i ristoranti dei piani inferiori sono tutti dedicati ai turisti.

La Guarida: forse il ristorante più famoso della capitale cubana, la Guarida è il luogo principale in cui furono girate le scene del film “Fresa y Chocolate” e dove tutte le più grandi star internazionali hanno fatto tappa durante la loro vacanza all’Avana. Noi non ci abbiamo mangiato, ma se volete regalarvi una serata da star vi consiglio di fare un salto qui il giorno prima, non solo per prenotare un tavolo (vista l’alta richiesta), ma anche e soprattutto per scattare una foto di giorno dallo scenografico secondo piano dell’edificio che ospita il ristorante e che si presenta come una grande sala con colonne e grandi finestrone affacciate sulla strada.

Il celebre ingresso del ristorante La Guarida

El Cocinero: sulla terrazza di una vecchia fabbrica si trova questo locale molto “instagrammabile”. Il locale si trova proprio accanto alla FAC ed è ottima location per iniziare la serata prima di immergersi nell’arte cubana. Prezzi alti per la media cubana, ma in linea con gli standard europei.

Callejon del Chorro è il vicolo delle specialità cubane. A pochi passi da Plaza de la Catedral, in piena Habana Vieja, si trova questa colorata via dove i tanti ristoranti presenti condividono la rete WI-FI (bene di lusso sull’isola) e la passione per la cucina cubana. Sceglietene uno, hanno praticamente tutti lo stesso menu e gli stessi prezzi, e godetevi una serata a ritmo di musica cubana.

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