Spettacolare panorama delle cascate di Iguazu
Argentina Brasile

Iguazú: tutto quello che c’è da sapere sulle spettacolari cascate

Le cascate di Iguazú sono e rimarranno sempre uno degli spettacoli più affascinanti che abbiamo mai visto. Nel nostro tour dell’Argentina abbiamo voluto fin da subito inserire questa tappa per non perderci questa meraviglia della natura, che consiste in un sistema di 275 cascate al confine con il Brasile. E pazienza se i voli interni in Argentina sono piuttosto costosi (che sia Lan o Aerolineas Argentinas una tratta interna costa mediamente tra i 150 e i 200 €): non capita tutti i giorni di poter visitare quelle che molti definiscono le più belle cascate del mondo.

Panorama di Iguazu

Le tanto rinomate e visitate cascate del Niagara, pur affascinanti e spettacolari, sono a confronto un’attrazione di seconda fascia, il cui ricordo si è sbiadito nella nostra mente dopo la visita a Iguazú. I motivi sono molteplici. La differenza non sta tanto nella portata (praticamente identica) o nell’altezza dei salti (il salto più alto di Iguazú è “appena” una trentina di metri superiore a quello del Niagara), ma nell’imponenza delle cascate stesse e in tutto ciò che sta attorno. Le cascate di Iguazú sono immerse nel fitto verde della giungla, di cui la più imponente e famosa è la “Garganta del Diablo”. Un trionfo della natura in tutte le sue forme: acqua, vegetazione, fauna. Lo spettacolo va gustato da diverse prospettive e in ogni caso vi lascerà a bocca aperta. Dall’acqua, nella parte bassa del fiume Iguazú, le cascate si mostrano in tutta la loro forza e imponenza; dalle passerelle del circuito superiore le sensazioni e il rumore sono impressionanti; sulla sponda brasiliana il panorama è unico.

Le passerelle sulle cascate di Iguazu

Le cascate si trovano solo per una piccola parte in Brasile ma, come noto, sono visitabili da entrambi i lati. Qual è il lato migliore? Entrambi! Sì, proprio così. Ecco perché:

IL LATO ARGENTINO

È quello del “Parque nacional de Iguazú”, un enorme parco per la visita del quale un’intera giornata è indispensabile. Il costo del biglietto di ingresso, così come quello delle escursioni, è aumentato costantemente e non poco negli ultimi anni e oggi viene 700 pesos.

Cascate di Iguazu dal lato argentino

È inoltre sul lato argentino che potrete vivere le più forti emozioni della vostra visita. Oltre ai 2 lunghi sentieri (circuito inferiore e superiore) da percorrere a piedi attraverso il parco e le emozionanti passerelle sull’acqua, potrete “incontrare” da vicino i salti più spettacolari scegliendo una delle attrazioni a pagamento. Iguazú Jungle, l’impresa concessionaria per le attrazioni all’interno del parco, mette a disposizione tre possibili escursioni:

  • Paseo Ecológico: una rilassante escursione in barca a remi sulla parte alta della cascate, circondati solo dal suono dell’acqua e dalla fauna della giungla. La durata è piuttosto ridotta (circa 30 min) e il prezzo è di 500 pesos (circa 10€). È l’ideale per i tipi non troppo avventurieri.
  • Paseo Aventura Náutica: consiste in un’escursione in gommone nella parte bassa delle cascate con avvicinamento alla Garganta del Diablo e al salto di San Martín. La doccia è assicurata. La durata è davvero minima (appena 12 min) è intorno ai 25€. Aggiornamento 2019: questa escursione è stata sospesa dal gestore del parco. Verificate sempre sul sito di Iguazú Jungle la situazione aggiornata.
  • Paseo Gran Aventura: questa è l’escursione clou. Comprende un percorso di 5km in 4×4 nel bel mezzo della giungla e un percorso in gommone sul fiume Iguazú per una durata complessiva di 1h e 20min. Durante l’escursione nella giungla, a dire il vero non entusiasmante, sarete accompagnati da una guida di lingua inglese o spagnola, che vi racconterà qualche curiosità sulle caratteristiche flora e fauna del parco, ma non è detto che avrete la fortuna di incontrare da vicino gli animali più particolari. L’escursione in gommone è invece eccezionale: comprende naturalmente l’avvicinamento a più riprese ai salti più spettacolari e un percorso più lungo rispetto all’Aventura Náutica. Il prezzo è 2000 pesos (40€), ma è un’esperienza unica.

Verificate sempre i prezzi sul sito ufficiale: sono infatti molto variabili dato che si adeguano al molto altalenante cambio del peso argentino.

Per le ultime 2 escursioni, gli addetti vi forniranno delle grandi borse impermeabili (ma non poncho impermeabile) per conservare tutti i vostri accessori. Se volete scattare delle foto proprio sotto la cascata munitevi di macchina subacquea o di uno di quei sacchetti impermeabili per cellulari perché la quantità d’acqua che vi arriverà addosso non è qualche schizzo, ma una vera e propria cascata!

La Garganta del Diablo delle cascate di Iguazu

In equilibrio alle cascate di Iguazu

IL LATO BRASILIANO

Per la visita del “Parque nacional de Iguaçu” può essere sufficiente una mezza giornata comprando il ticket di accesso al prezzo di 68 reais (circa 15€). Il parco è molto più piccolo, si può attraversare tramite una navetta che effettua diverse soste nei migliori punti panoramici. Diciamolo subito: il lato argentino è più emozionante, ma quello brasiliano ha come suo punto forte una impareggiabile vista mozzafiato quasi sull’intero complesso di cascate. Anche da questo lato vi potrete imbattere nei tanti animali che popolano la giungla attorno alle cascate. Se i tucani sono il simbolo del parco brasiliano, fate però attenzione anche ai numerosissimi coati, che non esiteranno a rubare cibo dalle vostre mani.

Un piccolo coato davanti alle cascate di Iguazu

INFORMAZIONI PRATICHE

Due notti possono essere sufficienti per visitare i parchi, tre se preferite godervi il clima quasi tropicale ma molto umido di Iguazú.

Per l’alloggio le possibilità sono le due cittadine di riferimento per i due parchi: Puerto Iguazú sul lato argentino e Foz de Iguaçu sul lato brasiliano. Visto che solitamente la visita nel parco argentino richiede più tempo, è forse conveniente l’alloggio a Puerto Iguazú per poi spostarsi sul lato brasiliano solo per la visita al parco. Noi abbiamo scelto il residence Costa Iguazú, un buon hotel con tutti i comfort al prezzo di 80€ a notte. Per raggiungere i parchi dall’hotel ci sono delle linee di autobus. Un’alternativa certamente più comoda e rapida è ricorrere al noleggio con conducente (gli hotel forniscono spesso questo servizio) o ai normali taxi, che hanno prezzi abbordabili. In quest’ultimo caso può comunque essere molto conveniente trovare qualcuno con cui condividere il taxi: un luogo in cui certamente troverete compagni di viaggio è la più vicina fermata dei bus.

Per i biglietti di ingresso dei parchi, in entrambi i casi non è necessario prenotare o acquistare con anticipo. Nel caso del parco argentino peraltro è obbligatorio il pagamento in contanti all’ingresso. Neanche per le escursioni è previsto un sistema di acquisto on line, ma è consigliabile prenotare via mail o telefono (trovate i contatti sul sito di Iguazú Jungle). Una volta nel parco è sufficiente recarsi al centro visitatori e gli addetti vi comunicheranno luogo e ora di partenza del vostro tour.

Cascate di Iguazu

 

3 Comments

  • Reply
    Argentina, cosa visitare e come muoversi - INtripPANDO.com
    Maggio 11, 2017 at 7:25 pm

    […] Dopo aver passato una settimana tra Patagonia cilena e argentina, prendiamo un volo per attraversare tutto il Paese e arrivare a Iguazú, dove ci attendono quelle che molti ritengono le cascate più belle del mondo. Anche qui scartiamo ben presto l’ipotesi degli autobus preferendo il taxi. Per le tratte più percorse (aeroporto, entrata parco di Iguazú lato argentino e brasiliano) cercate occasionali compagni di viaggio per dimezzare le spese. Trattate sempre il prezzo con i tassisti e riuscirete a risparmiare qualcosina… Le auto qui costano meno rispetto alla Patagonia, ma anche in questo caso considerate il probabile sovrapprezzo se intendete attraversare il confine con il Brasile. E ne vale davvero la pena visto che le maestose cascate devono essere assolutamente viste da entrambi i lati. Il panorama vi apparirà diverso ma comunque estremamente spettacolare, così come i parchi naturali che circondano le cascate. Ma questa è un’altra storia e ne abbiamo parlato qui! […]

  • Reply
    Borghettaro
    Marzo 16, 2019 at 7:23 pm

    Nel lontano 1992, quando le abbiamo viste, la passerella era stata portata via dalla corrente e quindi le abbiamo viste da lontano.
    Assolutamente una delle meraviglie del mondo. Non ho visto quelle del Niagara ma, come dite voi, credo siano inferiori come spetttacolarità

    • Reply
      Intrippando
      Marzo 17, 2019 at 10:49 am

      Confermiamo, Niagara non male, ma nulla a che vedere con Iguazú! 😉

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