collina wawel cracovia
Polonia

Cracovia: cosa fare e vedere in un weekend

Serve tempo per scoprire Cracovia. Diciamolo subito: un weekend a Cracovia è abbastanza per farsi un’idea sulla bellezza e vitalità di questa sorprendente città, ma andrete via con la convinzione di doverci tornare. Serve tempo per godersela e scoprirla poco a poco. Per vagare per le vie del centro, osservare i suoi edifici, gustare la sua cucina. Per ammirare la Città Vecchia, le sua piazza e le sue Chiese e anche per scoprire gli altri vivacissimi quartieri. E per fare qualche gita fuori porta. Serve tempo per fare tutto questo con lentezza. Perché il centro è pieno di locali uno più bello dell’altro e l’inevitabile conseguenza è che una colazione può durare un’ora e che si faccia fatica a scegliere un ristorantino dove cenare tra le tante opzioni, in particolare nel quartiere Kazimierz. Ma se avete solo un weekend ci sono alcune cose da fare e vedere assolutamente.

cracovia citta vecchia

Tutto quello che serve sapere 

Trasporti
Non c’è metro, ma bus e tram sono molto efficienti. Anche l’aeroporto è ben collegato con il centro grazie a navette, bus di linea e treno. I prezzi sono più o meno comparabili (bastano 5-6 zl, circa 1,5€): valutate sul momento il mezzo migliore in funzione di orario di arrivo e indirizzo di destinazione. Non preoccupatevi di prelevare subito per pagare il trasporto dall’aeroporto rischiando di farlo ad un tasso di cambio molto sconveniente: alle biglietterie automatiche si può pagare con carta (in alcuni casi anche direttamente sul bus). Se invece preferite il taxi (sia da/per aeroporto sia in città) affidatevi a Uber e MyTaxi, molto efficienti e con prezzi molto competitivi: la tratta centro città – aeroporto può costare tra i 40 e gli 70zl (10-18€) a seconda di giorno e ora.
I biglietti di bus e tram possono sempre essere acquistati a bordo in monete e talvolta anche con carta.

Moneta e costo della vita
Lo zloty polacco e scambiato a circa 4 a 1 con l’euro. Non precipitatevi a cambiare grandi somme visto che qualsiasi attività accetta il pagamento con carta anche per piccolissimi importi, contrariamente a come spesso siamo abituati in Italia. Il contante di fatto è necessario solo per pagamenti nei mercati e negli acquisti per strada.
Il costo della vita è certamente più basso del nostro, hotel e ristoranti ne sono la prova. Abbiamo alloggiato in un graziosissimo e moderno appartamento nel centralissimo e vivacissimo quartiere di Kazimierz ad appena 40€ a notte. Poco male che la colazione non fosse inclusa: un’ottima occasione per andare alla scoperta dei curatissimi locali che abbondano per le stradine del quartiere Kamimierz e della Città Vecchia.
Anche i ristoranti, oltre ad essere molto curati nei dettagli, offrono il meglio della cucina polacca, che trova a Cracovia la sua massima espressione. Tra quelli che abbiamo provato, assolutamente da non perdere è il Nakryto, nel cuore di Kazimierz: rapporto qualità prezzo semplicemente eccellente.

Cosa fare e vedere in città

1 – Farsi conquistare dall’atmosfera dello Stare Miasto, il centro storico di Cracovia, noto anche come Città Vecchia, dove è obbligatorio spendere almeno mezza giornata. Tutto ruota attorno alla celebre Rynek Glówny, la piazza del mercato, la più grande piazza medievale d’Europa e ricca di monumenti. Imperdibile la Chiesa di Santa Maria, straordinario capolavoro gotico con il celebre altare realizzato dall’artista tedesco Veit Stoss. L’ingresso costa 10zl. Ogni ora dalla torre risuona la tromba (“hejnal”) in memoria del custode, così vuole la leggenda, che nel 1240, durante l’attacco dei tartari, lanciò l’allarme prima di essere colpito da una lancia pagando con la propria vita il suo gesto di coraggio. Per questo ogni ora la melodia si interrompe bruscamente, proprio come avvenne quasi 800 anni fa.

piazza mercato cracovia

chiesa santa maria cracovia

Bella anche la torre dell’orologio al centro della piazza (10zl) anche se non è possibile godere appieno della vista panoramica sulla città visto che non è consentito affacciarsi ai balconcini in cima alla torre. Sotto la piazza del Mercato c’è inoltre un museo sotterraneo interattivo sul passato medievale di Cracovia. Nonostante proiezioni e schermi anche in italiano, lo abbiamo trovato poco fruibile. I pochi resti archeologici presenti non valgono i 21zl a persona richiesti per il ticket. E poi c’è il mercato naturalmente, o meglio l’edificio, che divide in due la piazza, che fungeva una volta da centro di smistamento dei tessuti e che oggi ospita negozietti di artigianato a piano terra e una pinacoteca al primo piano.Perdetevi anche tra le strade attorno alla piazza del mercato, tra edifici colorati e mercati dove assaggiare alcune delle specialità della cucina polacca, tra cui i celebri pieroghi.

cracovia pieroghi

2 – Conoscere i simboli di Cracovia sulla collina di Wavel, per ammirare il castello e la sua cattedrale, o anche semplicemente per rilassarsi tra i suoi giardini dando uno sguardo sulla città. Il castello, una volta sede dei re polacchi, ha una storia lunghissima attraverso vicessitudini varie, invasioni, distruzioni e ricostruzioni. Oggi rimane un simbolo di Cracovia e dell’intera Polonia e ospita una mostra permanente. Sulla collina di Wavel che domina dall’alto la città ma facilmente raggiungibile anche a piedi, è visitabile anche la leggendaria grotta del Drago, altro simbolo di Cracovia, che secondo la tradizione, viveva nei tunnel del castello mangiando qualsiasi cosa. La Cattedrale di Wavel è probabilmente il luogo sacro più importante dell’intera Polonia. Oltre alla Cripta (visitabile a pagamento) ospita una cappella dedicata a Giovanni Paolo II. Sul sito ufficiale (in inglese) trovate orari e prezzi di tutte le visite possibili a Wavel.

giardini wawel cracovia

cattedrale wavel

3 – Scoprire Kazimierz, tra sinagoghe e ristoranti, il quartiere ebraico di Cracovia. Quello che un tempo era il quartiere abitato dagli ebrei polacchi, dopo la seconda guerra mondiale si trasformò per ovvi motivi quasi in un quartiere fantasma. Oggi invece è completamente rifiorito tanto da essere la zona preferita, soprattutto dai giovani, per viverci o per cenare. Pur mantenendo alcuni tratti distintivi della sua storia (ospita ben 7 sinagoghe, alcune delle quali visitabili), oggi è un quartiere molto movimentato e arricchito dalla presenza di decine di ristoranti e locali moderni e curatissimi nei minimi dettagli. È anche la zona che consigliamo per la ricerca di un alloggio.

4 – Rilassarsi al parco Planty: che via piaccia o no passarci è quasi obbligatorio. Si tratta infatti di un parco ad anello attorno alla Città Vecchia. Una striscia di verde in cui sostare per una pausa all’ombra prima di continuare il vostro tour della città.

giardini cracovia

5 – Conoscere più a fondo qualche particolarità grazie ai free walking tour, organizzati a Cracovia così come in tante altre città polacche. Potete scegliere un tour della Città Vecchia o quello della “Cracovia ebraica”, scoprire i luoghi simbolo della seconda guerra mondiale o ripercorrere gli orrori dell’olocausto in città. Noi abbiamo scelto un tour “soft” tra la street att di Cracovia. Consultate orari e giorni, scegliete quello che preferite e, per non avere sorprese, prenotatevi gratuitamente sul sito freewalkingtour.

street art cracovia

cracovia street art

Nei dintorni di Cracovia

Cracovia offre tanto nei suoi quartieri, ma ritagliatevi un po’ di tempo anche per due visite fuori città che, per diversi motivi, segneranno il vostro viaggio in Polonia.

Auschwitz

È una della ragioni per cui abbiamo scelto Cracovia. Non si può certo definire una visita di piacere, ma a nostro parere necessaria. In fondo è uno dei contributi che noi tutti possiamo e dobbiamo dare alla memoria. Perché il ricordo e la vergogna della shoah non vada diminuendo col trascorrere del tempo. È inutile tentare di raccontare qui le forti sensazioni che comporta la visita di Auschwitz: sono qualcosa di estremamente personale, intimo. Eravamo stati qualche anno fa a Dachau in Germania e già era stata un’esperienza emozionante e provante, ma Auschwitz lo è molto di più, forse per il valore anche simbolico di questo luogo, forse perhé praticamente intatto rispetto a 80 anni fa. Non possiamo quindi che limitarci a dare informazioni utili su come andarci e sulla visita. Raggiungere il campo/museo da Cracovia è molto semplice. Al treno sono preferibili i bus: sono frequenti dalla stazione centrale (Kraców Glówny), costano 15zl a tratta e impiegano poco più di 1 ora per raggiungere l’entrata del campo di Auschwitz. Frequenti navette gratuite collegano poi il campo di Auschwitz con quello di Birkenau, che dista 3 km. È possibile fare un tour in autonomia con ingresso gratuito, ma è assolutamente consigliato prenotare un tour guidato (ad accompagnarvi ci sarà in realtà non una guida ma un “educatore”, così viene definito). Solo così avrete modo di capire fino in fondo alcuni degli orrori di questo luogo e, forse, fare una riflessione più lucida. Prenotate in anticipo in modo anche da potervi assicurare la partecipazione al tour in lingua italiana; potete farlo dal sito del museo, su cui si trovano anche molte altre info utili per la visita. La visita dura circa 3,5 ore e costa 60zl (circa 14€).

auschwitz memoria

 

Miniere di sale di Wieliczka

A meno di 20 km dal centro di Cracovia, nella cittadina di Wieliczka, si trova una delle miniere di sale più antiche del mondo, oltre che patrimonio UNESCO imperdibile se si è a Cracovia. Oltre 250 km di tunnel sotterranei che superano i 300 m di profondità. Solo l’1% è visitabile, ma è abbastanza per apprezzare questa miniera enorme, attiva fin dal XIII secolo e fino al 1996, arricchita da un’infinità di opere d’arte, cappelle, stanze decorate, laghi sotterranei, tutto rigorosamente di sale. Una serie incredibile di capolavori. Nonostante si scenda parecchio in profondità, gli ambienti non sono poi così claustrofobici: l’aerazione è semplicemnte perfetta ovunque ed ai tunnel si susseguono spazi di ampio respiro, come l’incantevole Cattedrale di Sale. Raggiungere Wieliczka da Crcovia è piuttosto semplice: ci si può arrivare in poco più di mezz’ora con i minibus dalla stazione centrale al costo di 3zl e mezzo oppure con bus della linea 304 (occorre in questo caso fare biglietto per la zona I+II, prezzo 4zl e 60cent. per 50min o 5zl e 40cent. per 70min). L’ingresso al tour guidato delle miniera costa 89zl. Verificate gli orari delle visite nelle diverse lingue sul sito ufficiale dove potrete anche acquistare in anticipo il biglietto. Se avete voglia di una visita un po’ più movimentata di quella classica, potrete partecipare al percorso minerario: i visitatori saranno muniti di casco, tuta protettiva e attrezzatura per sperimentare in prima persona quanto dura fosse la vita da minatore.

miniere sale wieliczka

cattedrale sale wieliczka

cappella sale wieliczka

3 Comments

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    Giugno 25, 2019 at 3:01 pm

    Purtroppo ho avuto pochissimo tempo a Cracovia perché la visita ad Auschwitz era la ragione principale del viaggio, quindi le ore a disposizione per conoscere la città non sono state molte. Del poco che ho visto mi è piaciuta tantissimo la zona di Kazimierz. Anche io ho mangiato da Nakryto: mi sono trovata benissimo!

  • Reply
    Emilia Leale
    Giugno 27, 2019 at 11:29 pm

    Andrò a Cracovia ad Agosto. Farò tesoro di questo articolo. Grazie

    • Reply
      Intrippando
      Giugno 27, 2019 at 11:33 pm

      Ti piacerà di certo! Ci ha davvero sorpreso!

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