Zimbabwe: 5 meraviglie da non perdere

paesaggio rurale Zimbabwe  

Alessio ha vissuto nello Zimbabwe per oltre un anno con la moglie seguendo diversi progetti umanitari. Si è innamorato di questo Paese, ricchissimo di valori umani e naturalistici, del quale ormai conosce ogni angolo. Ha deciso così di tornarci e con il suo progetto, SafariZimbabwe, accompagna i suoi ospiti alla scoperta delle bellezze dello Zimbabwe: non solo natura incontaminata, ma anche archeologia, storia, cultura, con l’idea fissa che la crescita di questi Paesi debba partire proprio da lì e non dall’esterno. Ecco le 5 meraviglie dello Zimbabwe da vedere assolutamente e tutti i consigli utili per visitare questa perla africana.

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Ammetto che se una persona volesse visitare lo Zimbabwe nella sua totalità, probabilmente non basterebbero due mesi. Allora ho iniziato a pensare: perché qualcuno dovrebbe venire in Zimbabwe? E cosa non proprio non dovrebbe perdersi per nulla al mondo?

1) Certamente le Cascate Vittoria, un must per chi visita questo Paese e se anche le hai già viste, una seconda volta è solo un piacere. Anche perché ogni mese dell’anno offre scenari e panorami diversi. La portata d’acqua cambia notevolmente ogni mese, così come i colori e la vegetazione. Ma è un’area ricca d’acqua per gran parte dell’anno: fiori, piante, alberi, arbusti.. un mix perfetto per un ecosistema magico, che cambia di continuo. Per non contare i 108 metri di altezza e i 90 metri di media per un fronte d’acqua di 1,7 km che si tuffa nel canyon come finisse al centro della terra.

Cascate Vittoria

2) Entra in gioco poi Hwange, il parco nazionale più grande del Paese, ricco d’acqua nel sottosuolo ma poverissimo in superficie, dove si formano delle pozze sulle quali gli animali si radunano in gruppi. E’ uno spettacolo incontrare prede e predatori intorno ad una pozza, vedere molte specie convivere legate tutte dallo stesso denominatore: l’acqua. Un paesaggio unico dove si mescolano la savana alberata a quella desertica. Un mix di panorami davvero entusiasmante.

leone Hwange

3) E poi c’è Matopos, un parco per intenditori, una chicca dello Zimbabwe. Se Rhodes ha voluto essere sepolto lì e lo ha chiamato “la vista sul mondo”, forse un motivo c’è. I panorami tra queste colline, i tramonti e le rocce in bilico (Kopje) sopra una cima modellata dagli agenti atmosferici negli anni, sicuramente danno un tocco unico al viaggio. Un clima rilassante, dove sembra che il tempo si fermi. Questo è un posto sacro per la popolazione locale che per anni ha vissuto tra queste colline. E così pitture rupestri e meravigliose grotte ci faranno addentrare nel Parco, con quell’enfasi di spiritualità e magia che si può percepire, comprendendo la cultura di questo popolo. Non dimentichiamoci che qui vivono rinoceronti, ed è uno dei parchi più densamente popolati da leopardi.

tramonto Matopos

4) Cercando di stare su una rotta poco turistica, passando per strade secondarie ed evitando le grandi arterie trafficate dai camion e dall’industrializzazione, ho considerato Great Zimbabwe una tappa d’obbligo. Tutto partì da qui quasi mille anni fa. Una vera e propria città medioevale ancora in piedi con le sue mura e la sua torre costruita a secco. Un sito archeologico enorme, tutto da scoprire. Ma non vi anticipo niente, vi aspetto in Zimbabwe per scoprirlo insieme.

zebre Mana Pools

5) Nel Paese ci sono altri parchi nazionali che meritano decisamente attenzione. Sono però logisticamente “scomodi” e richiedono parecchie ore di fuoristrada o trasferimenti in piccoli aerei privati. Il costo quindi per visitare questi parchi è un po’ elevato, ma credo ne valga decisamente la pena. Sono fuori dal turismo di massa e splendidi sia a livello paesaggistico che naturale. Parlo di Mana Pools a nord e Gonarezhou NP nell’estremo sud. Mana Pools è un parco molto selvaggio e ricchissimo di fauna, che trova il suo punto clou sullo Zambesi. Un ecosistema davvero unico, dove il regno animale è padrone del luogo. Piccolo consiglio: se volete visitare questo parco, accertatevi e organizzate il tutto nei minimi dettagli sia perché è molto remoto sia perché nella stagione delle piogge molte aree sono chiuse. Gonarezhou NP è uno spettacolo della natura. Le Chilojo Cliffs sono assolutamente imprendibili, e se un parco porta il nome “zanne di elefante” potete immaginare quanti pachidermi ci siano. Oltre che una quantità immensa di predatori e prede.

Fiume Zambesi

Alcune info utili:
Quando incontro persone interessate a venire in Africa molte non conoscono lo Zimbabwe. Partiamo da dove si trova: è situato nell’Africa meridionale, a Nord del Sud Africa e confina con Mozambico ad est, Botswana ad ovest e Zambia a nord. Appena sopra il tropico del capricorno, molti la conoscono come Rhodesia, o meglio la ricordano così.
SICUREZZA
E’ un paese molto pacifico con un popolo molto tranquillo e amichevole e basta un po’ di buon senso per non aver nessun tipo di problema, come ovunque nel mondo. Per quanto riguarda vaccinazioni e medicinali, la fortuna dello Zimbabwe è di trovarsi per lo più su un altopiano e molte malattie tropicali legate alla vicinanza dell’equatore qui non ci sono. Naturalmente credo sempre che la miglior prevenzione, anche qui, è nel buon senso di ogni viaggiatore, e piccole regole basi ci salvano da spiacevoli inconvenienti. In Zimbabwe NON sono obbligatorie vaccinazioni. L’unico “problema”, se così si può dire, è legato alla malaria. Ma anche qui ci sono periodi più o meno aggressivi e zone più o meno attive, dipende dove si vuole andare. In capitale, per esempio, e sugli altipiani non è necessaria la profilassi. Nei periodi di giugno e luglio, dove le temperature sono fresche-fredde, non è strettamente necessaria come nel resto dell’anno. Comunque consultate il vostro medico di base, che vi conosce e sa come comportarsi.
CLIMA
Il clima dello Zimbabwe è ottimale. Si distingue in due stagioni, quella delle piogge da dicembre a marzo con caldo umido, e quella secca da marzo a novembre. Da notare che giugno e luglio sono due mesi particolarmente freschi di giorno e freddi di notte, mentre ottobre e novembre i più caldi ma secchi. Di conseguenza cosa portare dipende sempre dal periodo in cui si viene e dalle proprie abitudini. Calzature comode, vestiario leggero, ma sopratutto evitare colori sgargianti che attirano le zanzare come il bianco, il giallo o colori fosforescenti. Consiglio vivamente una maglia anche nei periodi caldi. La sera è freschetto e spesso c’è l’aria che arriva dalla catena montuosa nel est del Paese, ben piacevole e rinfrescante. Nei periodi di pioggia, invece, altamente consigliato un impermeabile di ottima qualità che è utile anche durante la visita alle Cascate Vittoria: si prevede una “doccia naturale”.
CIBO
Molti mi chiedono: il cibo? Io rispondo: ottimo! Partendo dal fatto che il popolo ha una cura maniacale per la pulizia che a volte sembra esagerata, troviamo piatti per tutti i gusti. Ma sopratutto legati alla carne. Influenze arabe e indiane prima e britanniche poi, hanno lasciato un impatto non indifferente. Il piatto tipico è la Sadza, una polenta bianca, abbinata a verdure e manzo bolliti. Non mancano hamburger, piatti della cucina cinese ed europea, anche nei posti più impensabili. Per le bevande c’è l’imbarazzo della scelta, ma raccomando solo bottiglie o lattine sigillate.
ALTRE INFO
Il passaporto deve avere una validità residua di 6 mesi. Consiglio vivamente un’assicurazione sanitaria. La moneta in vigore attualmente è il Dollaro Americano e solo banconote stampate dopo il 2006. Salvo nuove istruzioni, resta in vigore la moneta statunitense, anche se ultime voci parlano di reintroduzione del dollaro locale a breve. Bancomat e carte di credito funzionano e sono accettate, sopratutto in capitale e alle Cascate Vittoria. Ma io consiglio di portare contanti, sopratutto per evitare di perdere tempo inutile, e fidatevi rischia di essere molto. Portare sempre occhiali da sole, binocolo e macchina fotografica. Assicuratevi di avere batterie e memorie a sufficienza. Da notare però che lo Zimbabwe è un Paese molto fornito: sembrerà di essere in Europa. I negozi e i supermercati sono ben forniti di tutto ciò che serve, sopratutto nelle città.

Zimbabwe: 5 meraviglie da non perdere ultima modifica: 2016-10-18T09:06:50+00:00 da Intrippando

One thought on “Zimbabwe: 5 meraviglie da non perdere

  1. Io e mia moglie ci siamo stati quest’estate come estensione del nostro viaggio di nozze in Namibia. Solo 2 giorni alle Cascate Vittoria, ma se già questo minuscolo angolino è così straordinario, mi immagino come possa essere il resto del paese! Grazie per questo articolo!

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