Wanderlust: i 10 sintomi inequivocabili dei “malati” di viaggi

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Avete un irrefrenabile bisogno di viaggiare e di scoprire nuovi luoghi? Proprio non riuscite a restare sempre nella vostra città e appena avete qualche giorno libero ne approfittate per evadere? Ebbene, probabilmente siete affetti da Wanderlust, ma tranquilli, non vi è nessuna buona ragione per tentare di curare la vostra “malattia”: tenetevela e godetevela!
Ma per capire se veramente siete “malati” di viaggi, leggete con attenzione i 10 sintomi che non lasciano spazio a dubbi.

1. Da tempo hai rinunciato alle varie collezioni di monete, francobolli, tessere telefoniche, cartoline, bambole, figurine, fumetti, soldatini. Ormai l’unica collezione cui tieni veramente, a parte naturalmente le calamite sul frigorifero, è quella dei timbri dei diversi Paesi del mondo sul tuo unico album da collezione: il passaporto!

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2. Sul tuo browser appaiono solo banner pubblicitari di compagnie aeree e offerte di viaggi. Ti sei mai chiesto perché?!?

3. Il 30 dicembre di ogni anno già hai sbirciato il calendario dell’anno successivo alla ricerca di “ponti” interessanti che ti consentano di organizzare un bel weekend in Europa.

4. Trasformi punti della benzina, punti della spesa, punti della libreria e qualsiasi cosa ti capiti sottomano in miglia per volare gratis. Anche quella volta che ti sei procurato un taglio sul braccio e ti sei beccato 10 punti di sutura hai tentato, senza successo, di trasformarli in miglia.

5. Non se mai stato un appassionato di antiquariato, ma quando ti capita di intravedere in una fiera un mappamondo vieni irresistibilmente attratto. Lo fai girare, chiudi gli occhi, e lasci che sia il tuo dito a scegliere la tua prossima destinazione!

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6. In tv guardi qualsiasi documentario o programma che parli di viaggi. Se poi giocando da casa in palio c’è un viaggio per 2 persone tutto compreso hai un validissimo motivo in più! Non vincerai mai, ma per un viaggio gratis vale sempre la pena di provare!

7. Ormai hai maturato una tale esperienza nella preparazione della valigia che saresti in grado di partire per un viaggio di un mese in Patagonia o in Siberia con il solo bagaglio a mano. Tempo di preparazione del bagaglio: 12 minuti netti, salvo poi accorgersi di aver dimenticato, come sempre, qualcosa.. ma quello è inevitabile!

8. Durante il volo di ritorno hai già individuato la meta per il tuo prossimo viaggio. E’ l’unica medicina per la depressione post-rientro.

9. Su Facebook hai amici conosciuti in vari continenti. A malapena ti ricordi le loro facce e ovviamente non li rivedrai mai più nella tua vita, ma vederli ogni tanto riapparire sulla tua home ti fa sentire molto Globetrotter!

10. Cerchi sempre comprensione tra i tuoi “simili”. Non essendoci ancora circoli anonimi di malati di Wanderlust non ti resta che assecondare la tua patologia e seguire blog di viaggi come INtripPANDO! 😉

Wanderlust: i 10 sintomi inequivocabili dei “malati” di viaggi ultima modifica: 2016-03-16T13:35:13+00:00 da Intrippando

2 thoughts on “Wanderlust: i 10 sintomi inequivocabili dei “malati” di viaggi

  1. Articolo molto molto carino e simpatico! Io mi rivedo soprattutto nel vizietto numero 8, quello di pensare al prossimo viaggio quando addirittura devo ancora partire per quello precedente! A parte gli scherzi: se amare così tanto viaggiare è una malattia, io sono ben felice di essere malata! Bravi ragazzi, continuate così!

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