Una passeggiata per i quartieri di Lisbona

tram nel Bairro Alto di Lisbona  

Lisbona non è come le altre. Lo si capisce al primo sguardo. Sarà per le sue discese e le sue salite, i suoi tram o i mille colori dei suoi azulejos, ma Lisbona è diversa dalle altre capitali europee. Una città dall’animo tradizionalista, tipico dei centri portuali, ma allo stesso tempo giovanile e dinamica. Lisbona ha tanti volti, probabilmente uno per ogni quartiere.

ponte 25 aprile di Lisbona

Si parte dal Bairro Alto, il centro della città, facilmente raggiungibile dall’aeroporto direttamente in metro con pochi euro. È un quartiere storico ed elegante, ricco di negozi e botteghe di giorno e cuore della movida di notte. È indubbiamente uno dei posti migliori dove alloggiare: noi abbiamo scelto Sweet Inn Apartments, ottimi appartamentini nuovi e dotati di tutti i comfort, al costo di circa 60 a notte. Il Bairro Alto è anche il luogo giusto per fare un giro sui tipici tram. Comprate la card Viva Viagem, al costo di 50 cent. e ricaricabile, utile per tutti i tutti i mezzi pubblici (ogni viaggio costa 1,45€) e utilizzatela per salire a bordo del tram 28: è un antichissimo tram in legno tuttora utilizzato perché l’unico in grado di destreggiarsi tra le strette strade del Bairro Alto e di Alfama. Utilizzato dai locali come un normalissimo mezzo di trasporto, amato dai turisti perché estremamente caratteristico: vale la pena di salirci anche solo per gustarsi il viaggio!

Bairro Alto a Lisbona

Scendendo dal Bairro Alto verso il mare si raggiunge in 15 minuti a piedi il quartiere Baixa, cioè la parte bassa della città. Qui si trova la piazza più famosa di Lisbona, la Piazza del Commercio, che inizialmente ospitava il palazzo reale. Dopo il terremoto del 1755, il palazzo fu distrutto e solo recentemente, la piazza, dopo essere stata utilizzata come parcheggio, è stata interamente rinnovata, diventando oggi la piazza più bella ed elegante di Lisbona e tra le più belle anche in Europa. Non so voi, ma io amo particolarmente le piazze che si affacciano sul mare!

tramonto a Lisbona

Tra Bairro Alto e Baixa ci sono moltissimi localini sia per cenare che per bere qualcosa. Un davvero particolare è il Pensão Amor, un ex bordello che mantiene la caratterizzazione ed alcune immagini tipiche delle case chiuse, ma che oggi è un caratteristico locale dove gustare un buon cocktail. Proprio di fronte alla stazione di Cais do Sodré si trova invece uno dei più noti e caratteristici mercati di Lisbona: il Time Out Market. Sempre estremamente movimentato, è un capannone moderno all’interno del quale si trovano decine di stand di prodotti tipici. Frequentato sia da turisti che da locali, è l’ideale per un assaggio della cucina portoghese. Il cibo è di qualità ma non molto low cost: se non volete spendere molto è preferibile quindi per uno spuntino o un aperitivo, ma è una tappa irrinunciabile a Lisbona. Potete trovarci davvero di tutto: da salumi e formaggi, al tipico baccalà fino agli imperdibili pasteis de nata.

Torre di Belem

Ma per il più famoso prodotto della pasticceria portoghese, il pastel, è obbligatorio un salto a Belem. Qui c’è la pasticceria più nota (e senza dubbio tra le migliori), ma anche la più frequentata, soprattutto dai turisti ed il cui nome è un marchio: Pasteis de Belem appunto. Le file fuori possono essere lunghe decine di metri e anche trovare un posto a sedere, nonostante il locale sia enorme, può essere un’impresa ardua, tanto più in alta stagione, ma ne vale la pena. Non si può andar via da Lisbona senza assaggiarli! Ma se proprio le file sono interminabili o volete gustare il tipico dolcino altrove, allora vale la pena di assaggiare anche il pastel di Manteigaria, pasticceria con cucina a vista in Rua de Loreto nel Bairro Alto: davvero ottimo!

monumento alle scoperte a Lisbona

Se non alloggiate a Belem, mettete in conto una visita di almeno mezza giornata in questo splendido quartiere di Lisbona, che sembra lontanissimo per caratteristiche dal Bairro Alto. Fate una passeggiata lungo l’oceano fino al ponte 25 aprile, che tanto ricorda San Francisco, rilassatevi nei grandi giardini ammirando la famosa Torre di Belem, patrimonio dell’Unesco e simbolo, insieme al vicino Monumento alle scoperte, dell’importanza rivestita dal Portogallo nel periodo delle grandi esplorazioni. Non a caso da queste parti Vasco da Gama è celebrato come un dio. La sua tomba si trova nella vicinissima chiesa del monastero dos Jerónimos, un’opera architettonica straordinaria ed imponente, costruita in stile manuelino nel sedicesimo secolo. L’ingresso al monastero costa 10€ (gratis la prima domenica del mese), ma spesso ci sono file. L’ingresso alla chiesa che ospita la tomba dell’esploratore è invece gratuito e già questa dà idea della bellezza del monastero. Belem è anche sede dei più importanti eventi culturali di Lisbona: mostre, musei e l’auditorium più grande della città.

chiesa del Monastero dos Jerónimos

Altra tappa obbligatoria è una cena con Fado per entrare nella profonda atmosfera di Lisbona. Decine di ristoranti offrono questo servizio in particolare nel quartiere Alfama, appena qualche passo più in là rispetto a Piazza del Commercio, ma attenzione: le “trappole” per turisti sono ovunque. Intanto vale la pena di dire che il fado solitamente “costa”. Trovare un ristorante in cui godere allo stesso tempo di una cucina di alta qualità e di musica fatta da veri professionisti non è semplice, se non a una cinquantina di euro a persona. Se volete risparmiare probabilmente dovrete rinunciare a qualcosa sulla qualità di cibo o musicisti. Attenzione però alla “tassa sul fado” praticata da alcuni ristoranti o al vincolo di spendere una quota minima nelle serate con spettacoli. Noi abbiamo trovato un buon compromesso all’Estaca Zero, nel cuore di Alfama, a conduzione familiare, dove abbiamo ascoltato bravi musicisti accompagnati da una cantante che tra un brano e l’altro serviva tra i pochi tavoli del ristorante. Serata piacevole e senza sorprese sul conto.

panorama dal quartiere Alfama di Lisbona

Passeggiare tra le vie di Alfama significa perdersi tra i mille colori degli azulejos con cui sono rivestiti tutti gli edifici, significa andare alla scoperta del quartiere più antico di Lisbona e conoscerne la sua anima più profonda.

“Affrontare” a piedi le salite di Alfama per arrivare prima alla cattedrale di Lisbona e poi sù in cima al Castelo de São Jorge, è davvero impegnativo, ma sarete ricompensati da scorci stupendi e viste mozzafiato. In alternativa il tram è un mezzo più comodo e comunque affascinante per affrontare almeno parte del dislivello.

Cattedrale di Lisbona

Infine un consiglio: non perdetevi la LX Factory nel quartiere Alcantara, praticamente sotto il ponte 25 aprile. Un ex zona industriale in decadenza e riconvertita che oggi è un centro culturale vivissimo tra street art, bancarelle di artigianato e localini con musica dal vivo. Imperdibile la libreria caratteristica Ler Devagar. Se infine siete appassionati di libri anche la libreria Bertrand, nel quartiere Chado, merita una visita se non altro perché la libreria ancora in funzione più antica del mondo. E non potendo rinunciare ad una copia de “Il piccolo Principe” in portoghese proprio non potevamo fare a meno di andarci!

libreria Ler Devagar alla LX-Factory di Lisbona

Street art alla LX-Factory di Lisbona

Una passeggiata per i quartieri di Lisbona ultima modifica: 2018-04-27T08:41:16+00:00 da Intrippando

3 thoughts on “Una passeggiata per i quartieri di Lisbona

Rispondi