Un po’ di Gargano…

Panorama di Vieste  

Aldo ci porta alla scoperta di alcune perle del Gargano, facendoci innamorare sempre più della Puglia, del bianco dei suoi borghi, del blu del suo mare…

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Ci inoltriamo nel territorio definito come “Sperone d’Italia”, ubicato in provincia di Foggia nel nord della Puglia e bagnato dal Mar Adriatico. Abbiamo deciso di alloggiare a Mattinata, un piccolo comune sito nella parte sud del Gargano ma strategico (e si comprenderà il perché), nel b&b Matinèe situato sul corso principale che dopo le 18 diventava zona pedonale. Era possibile quindi farvi due passi la sera, ristorarvi con prodotti tipici (ad esempio cozze ripiene, caciocavallo podolico in carrozza, strascinate ecc.) o semplicemente mangiare un ottimo gelato da Gabrielino.

Panorama di Mattinata

Il 1° giorno decidiamo di andare nella baia di Mattinatella conosciuta anche come Fontana delle Rose, posizionata a circa 10 minuti dal centro abitato di Mattinata percorrendo la tortuosa ma panoramica Litoranea. È una baia in realtà formata da due spiagge suddivise da uno sperone di roccia, la prima più estesa ma più affollata, la seconda raggiungibile solo da mare quindi meno gremita e decisamente incontaminata.

Spiaggia Fontana delle Rose in Gargano

Nel pomeriggio invece abbiamo fatto una salto nella vicina Monte Sant’Angelo, il cui centro urbano è posto su uno sperone non distante dal mare che permette una magnifica visuale del Golfo di Manfredonia. Si tratta di un centro meta di pellegrinaggi di fedeli cristiani, viste le varie architetture religiose presenti, tra cui spicca il Santuario di San Michele Arcangelo (patrimonio dell’UNESCO). Da non perdere una visita al castello normanno-svevo-angioino-aragonese e una capatina al rione Junno, di struttura tipicamente medioevale.

Monte Sant'Angelo in Gargano

Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo

Rione Junno a Monte Sant'Angelo

Il 2° giorno lo dedichiamo alla bellissima Baia delle Zagare, più a Nord rispetto alla baia di Mattinatella, diciamo a un 20 minuti da Mattinata paese, accessibile a pagamento presso una locale struttura privata e con l’utilizzo di ascensori. Questo aspetto fa comprendere la particolarità di questa spiaggia, sovrastata da elevate rocce a strapiombo e caratterizzata da due faraglioni a poca distanza dalla riva. Affittando una canoa è possibile inoltrarsi nelle stupende grotte marine presenti nelle vicinanze.

Baia delle Zagare in Gargano

Il 3° giorno è la volta del tour in motobarca dal porticciolo di Mattinata a Vieste (prenotando almeno il giorno prima). Riteniamo che il percorrere queste 30 miglia tra andata e ritorno faccia assaporare la vera essenza del Gargano, in quanto permette di ammirare il rincorrersi di spiagge, grotte e calette solitarie incastonate nelle rocce bianche a picco che si rispecchiano in un mare dalle molteplici tonalità e vengono sormontate da un verde custode talvolta di antiche torri saracene e talvolta di poche strutture ricettive. Il tutto spezzando con qualche sosta per un bagno o un aperitivo in barca.

costiera del Gargano

costa del Gargano

In questo avvolgente trip si incontrano, andando verso Nord, in aggiunta alle baie già descritte e alle molteplici grotte, la spiaggia di Vignanotica, la località Pugnochiuso famosa per il villaggio turistico fatto costruire da Enrico Mattei, la stupenda e selvaggia baia di Porto Greco che anticipa l’ottimamente conservata Torre dell’Aglio. Seguono la baia dei Campi e di San Felice con il famoso Architello, dopodiché è possibile ammirare Vieste all’orizzonte per poi lasciarselo alle spalle e ricominciare a ritroso. Dopo questa bucolica gita antimeridiana, è il turno di una visita nell’antichissimo centro storico di Vieste, a circa 50 minuti da Mattinata, che sorge compatta su un roccione. È caratterizzata da viuzze irregolari con varie arcate medioevali, case a schiera con piccoli ballatoi, scalinate, terrazze sul mare da cui si ammira un bel panorama che ha come sfondo la spiaggia della Ripa. A livello monumentale spiccano il Castello svevo e la cattedrale, nei pressi della quale si trova una pietra della Chianca Amara (pietra amara), teatro della ferocia umana, luogo dove furono trucidati donne, vecchi e bambini nel 1554 durante un’incursione delle orde del sanguinario pirata turco Draguth Rais.

spiaggia di Zaiana a Peschici

Il 4° giorno tocca a Peschici. Da Mattinata si arriva in un’oretta circa. Le spiagge maggiormente consigliate sono Zaiana, Manaccora e Calalunga. La scelta ricade per motivi logistici sulla prima, non comodissima da raggiungere in quanto si parcheggia su una vicina altura ed è necessario intraprendere un lungo sentiero di scalini per poter scendere sulla parete di roccia ed arrivare giù a mare. Il litorale è caratterizzato da sabbia fine e dorata, si trova incastrato tra alte scogliere rocciose sovrastate da boschi. Si arriva senza neanche accorgersene all’ora di pranzo, dunque ci dirigiamo (previa prenotazione) al famoso ristorante Al trabucco da Mimì. Distante pochi minuti by car, incastonato sul costone roccioso di San Nicola a 2 km da Peschici, è contraddistinto dalla presenza dell’omonima antica ma funzionante macchina da pesca, realizzata in legno e formata da una piattaforma protesa sul mare ed ancorata alla roccia da grossi tronchi. Da essa si allungano più bracci sospesi a qualche metro sull’acqua che sostengono una grande rete a maglie strette. Il perfetto mix di tradizione, mare cristallino e pesce fresco accompagnato da un’ottima cantina di vini autoctoni rende questa tappa obbligatoria. Appagati da questa esperienza decidiamo di fare tappa nella spiaggia San Nicola, dalla quale può ammirarsi la già citata Torre dell’Aglio… Non c’è stato modo purtroppo di visitare il centro storico di Peschici.

Ristorante Al trabucco da Mimì di Peschici

Torre dell'aglio in Gargano

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Questo post è stato scritto da Aldo. Condividi anche tu i tuoi racconti di viaggio scrivendo a intrippando@gmail.com.

Un po’ di Gargano… ultima modifica: 2017-06-07T09:41:01+00:00 da Intrippando

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