Ubud e dintorni, cosa fare e vedere nel cuore di Bali

Terrazze di riso a Bali  

Sono partita per Bali con aspettative molto alte. Avevo visto foto, letto blog e seguito ogni account Instagram che potesse darmi informazioni su Ubud, il cuore pulsante di Bali. Cercavo cosa vedere e fare a Ubud e dintorni e  immaginavo  i sorrisi della gente, le spiagge bianche, le spa da sogno e, dannata Julia Roberts, gli immancabili giri in bicicletta tra le verdi risaie.

Ho trovato tutto questo? Ubud sicuramente non è più l’isola felice dei quadri di Gauguin, ma il suo spirito è ancora lì, sta al viaggiatore saperlo scovare. Basta girare l’angolo, allontanarsi dal centro invaso dal traffico e prendere le vie più nascoste. È qua che si nasconde la vera Ubud, quella dei sorrisi della sua gente accogliente.

Donne balinesi durante una cerimonia in un tempio hindu

Lo sguardo di un bimbo durante una cerimonia in un tempio balinese

Ma andiamo per ordine. Ubud è la “capitale spirituale” di Bali ed uno dei punti migliori da dove iniziare le escursioni nella parte nord dell’isola. Nell’isola degli dei, infatti, nonostante le sue dimensioni ridotte è possibile trovare di tutto: dai fashion locali di Seminyak ai villaggi nascosti e arretrati del nord.

Se volete immergervi nel vero spirito balinese vi suggeriamo di andare alla scoperta del nord dell’isola, quindi cercate un hotel a Ubud e prenotate almeno 4-5 notti. Tra hotel e cottages c’è l’imbarazzo della scelta: noi abbiamo prenotato al Taman Harum Cottages, qualche km fuori dal centro, ma immerso nel verde e con efficientissimo servizio navetta.

Quando andare?

Ubud ha un clima umido. Se questo è un degli elementi che contribuiscono a mantenere verdi le risaie potrebbe creare qualche problema con le piogge. È facile avere piccole pioggerelline anche nella stagione secca, che va da aprile a fine ottobre. Negli ultimi anni anche tra novembre e gennaio le piogge non sono state così abbondanti, al massimo qualche acquazzone durante il pomeriggio.

Cosa vedere?

Le cose da vedere a Ubud e dintorni sono veramente tante, le attrazioni sono molte e i templi sono infiniti. Non perdetevi la famosa Monkey Forest, un giungla con alberi secolari in cui vivono oltre 700 esemplari di scimmie dispettose il cui hobby principale è “rubare” qualsiasi oggetto che portano con sé i visitatori. All’interno della foresta trovate anche diversi ambulanti che vendono le banane, se proprio avete il desiderio che le scimmie vi saltino addosso.

Sempre al centro di Ubud è visitabile il Palazzo Reale dove, soprattutto nel weekend, è facile trovare esibizioni di balli tipici. Se avete voglia di shopping andate al mercato centrale dove vi divertirete a contrattare. Per i migliori acquisti però è meglio allontanarsi dalla zona centrale dove i prezzi si abbassano notevolmente e potrete aiutare delle famiglie bisognose.

Bimba balinese balla al Palazzo Reale di Ubud

Dal centro di Ubud in macchina sono facilmente raggiungibili alcuni dei templi più famosi di Bali: Tirta Empul, Goa Gajah (noto anche come Elephant Cave) e il Gunung Kawi. Per la visita è previsto il pagamento di una piccola somma (intorno a 2 euro) che comprende anche l’utilizzo del Sarun necessario nei templi. Ma cos’è questo Sarun? Si tratta del tipico abito induista, una specie di pareo che donne e uomini devono indossare per entrare nei templi.

Tempio Elephant Cave, non distante da Ubud

Tempio madre di Besakih, il più importante di Bali

Se andate ancora un po’ più a nord potrete raggiungere il Tempio Madre di Besakih, il più grande e importante di Bali.

Qualcosa al di fuori ma non troppo dai tipici giri turistici è Penglipuran, un piccolo villaggio immerso in una foresta di bambù dove è facile respirare l’aria più autentica di Bali. Qua gli abitanti vi accolgono con un grande sorriso e sono disposti a farvi visitare le loro case e il tempio di famiglia.

Donna a lavoro nel villaggio di Penglipuran

Altro villaggio particolare è quello di Trunyan, in cui il culto dei morti è talmente forte che i teschi dei cadaveri vengono lasciati in vista.

Assolutamente imperdibili le terrazze di riso di Tegalalang. A Bali ce ne sono tante, ma queste sono tra le più belle e sono facilmente raggiungibili da Ubud in circa mezz’ora di auto. Assisterete ad uno dei panorami più caratteristici e sensazionali di Bali.

Terrazze di riso di Tegalalang

Dove mangiare?

Su Ubud avevo veramente immaginato tanto, ma di certo mai avrei potuto sperare di trovare del cibo e soprattutto dei dolci così buoni. Su indicazione di una amica che vive lì da un po’ di tempo siamo stati in ristoranti che sono stati un’esperienza sensoriale. Ecco quelli che ci sono piaciuti di più:

Lotus cafè: imperdibile sia per la location che per il cibo. Nel centro di Ubud è possibile pranzare e cenare con uno scenario meraviglioso: un tempio induista circondato da un lago di fiori di loto. Noi abbiamo preferito andarci per la cena. L’atmosfera è molto romantica e il cibo gustoso.

Tempio hindu davanti al Lotus Cafe di Ubud

Sari Organik: cercavamo un posto che ci facesse vivere la Ubud che avevamo sognato: risaie, relax e tanto silenzio. Abbiamo trovato ciò che cercavamo in questo ristorante con cibo a km zero. Perfetto per un pranzo bio vista risaie e per passeggiare tra la natura. Il ristorante, infatti, si trova in una strada che vi farà dimenticare i motorini, i venditori e i tanti rumori tipici dell’Asia. Non perdetevi il succo all’anguria.

Nomad: forse uno dei ristoranti più rinomati di Ubud, tanto che è necessario prenotare. Il cibo molto buono e nessuna attesa. La cosa che ci ha più colpito sono i dolci: ancora oggi se penso alla torta al cioccolato mi torna l’acquolina in bocca. Una delle tante ragioni per tornare a Ubud.

Cosa fare?

Provare il massaggio balinese in una delle tante spa equivale a vivere un’ora in paradiso. Noi abbiamo scelto Yuga traditional spa che propone massaggi di coppia con vista risaie. Altra esperienza che abbiamo fatto e che vi suggeriamo è una lezione di yoga alla Ubud Yoga House che propone lezioni sia per principianti che per esperti.  Per prenotare la lezione basta inviare un messaggio su whatsapp alla struttura. Tanto la spa come la Yoga House si trovano su Jl. Subak Sokwayah, la splendida via pedonale che dal centro di Ubud vi catapulta in paradiso. Gli sportivi amanti della natura potranno provare l’esperienza di un percorso di trekking sul vulcano Agung, che con i suoi 3000 m di altezza domina l’intera isola. Se poi volete provare il brivido di volare sulla giungla non perdetevi le altalene di Bali Swing, dove sognare e fare foto da urlo.

Una spa tra le risaie ad Ubud

Ubud e dintorni, cosa fare e vedere nel cuore di Bali ultima modifica: 2017-12-01T13:37:02+00:00 da Intrippando

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