Tour di Barcellona in bici

Barcellona in bici - mappa bike tour  

Comunque la si visiti e in qualsiasi stagione, Barcellona incanta. Ma il mezzo in assoluto migliore per farlo è la bicicletta. Tutta la città o quasi è servita da piste ciclabili, le bici sono utilizzatissime da turisti e locali e spesso sono il modo migliore per scoprire, anche casualmente, piccole perle al di fuori delle mete turistiche più note.

In città sono numerosissime le stazioni di “bicing”, il sistema cittadino di bike sharing. Purtroppo però questo non è il sistema migliore per chi sta solo pochi giorni in città. È infatti pensato di fatto solo per chi vive a Barcellona, visto che è necessario prima richiedere la card, per la quale occorre qualche giorno.

In compenso però ci sono decine di bike rental sparsi per il centro. Molti di questi hanno più di un punto noleggio, con la possibilità quindi di riconsegnare la bici in un punto diverso da quello di ritiro. Noi ne abbiamo scelto uno nel cuore del quartiere gotico (Rivera Bike Rental): è un ottimo punto di partenza per un tour di Barcellona in bicicletta. Il costo per l’intera giornata è 10€.

Barceloneta in bicicletta

Ecco il percorso tra alcune delle attrazioni principali di Barcellona che si può realizzare in 1 solo giorno. Prendetevi però tutto il tempo che desiderate per una visita più approfondita dei monumenti che vi attraggono di più, per scoprire le piccole sorprese che sa riservare Barcellona o semplicemente per godervi gli splendidi panorami che offre. Il tour (in verde nella mappa) è una 15ina di km con un dislivello massimo di 60m: tranquillamente abbordabile anche per chi è un po’ meno allenato.

Si parte, come detto, dal quartiere gotico (1): scopritelo in lungo e in largo con la bici godendovi la bellezza delle sue piazze e della street art che abbellisce le vie intorno alla Cattadrale. Proprio a due passi dalla Cattedrale c’è il famoso fotomosaico di Joan Fontcuberta. 4000 piastrelle di foto che ritraggono momenti felici dei lettori di El Periodico sono le tessere che compongono un bacio. Il barrio gotico ospita inoltre molti musei dai temi molto variegati: dal Museo delle cere, al Museo delle idee e delle invenzioni, fino al Museo dell’erotismo. Se avete voglia di dolce, non perdetevi i caratteristici churros de la Xurreria in Carrer dels Banys Nous.

Cattedrale di Barcellona

Mosaico del bacio nel quartiere gotico di Barcellona

Dirigetevi quindi verso il Palau de la Música Catalana (2), capolavoro modernista di Lluís Domènech i Montaner, che merita una visita nei suoi interni nonostente un prezzo non proprio economico (18€). Procuratevi un coupon alle fermate dell’aerobus per risparmiare il 20%.

Dal capolavoro di Domènech i Montaner a quello di Gaudí il percorso è breve. Qualche isolato verso nord e già si scorgono le guglie della Sagrada Familia (3), la basilica progettatata dal geniale architetto catalano, che conquista con il suo fascino dell’eterno incompiuto. Il biglietto di ingresso (15€) è acquistabile sul sito ufficiale; la visita è piacevole ma non indimenticabile. Preferiamo riposarci un po’ nel parco di fronte e gustarci questo capolavoro da fuori.

Sagrada Familia a Barcellona

Proseguiamo seguendo il filo conduttore di Gaudí: percorrendo la Diagonal arriviamo all’incrocio con Passeig de Gràcia, la via più elegante di Barcellona, ricca di negozi di lusso ed edifici signorili. Le sue parle sono proprio le due costruzioni progettate da Gaudí: casa Milá (nota anche come Pedrera) e casa Batlló (4). I biglietti costano rispettivamente 22€ e 23,5€, che conviene sempre acquistare on line. Vale la pena di visitare almeno una delle due, sebbene siano tra di loro molto diverse ma accomunate dallo straordinario genio visionario di Gaudí.

La Pedrera di Gaudi a Barcellona

Percorrendo Passeig de Gracia fino alla fine si arriva a Plaça Catalunya (5), tappa obbligatoria visto che è il cuore di Barcellona e punto di partenza della Rambla. Poco lontano c’è Plaça Universitat: partendo da qui e percorrendo la Gran Via per un paio di km si arriva a Plaça Espanya (6), altro simbolo di Barcellona. Percorrete il lungo viale che porta verso il Museu Nacional d’Art de Catalunya, con sosta alle fontane che ogni sera o quasi sono teatro di uno straordinario spettacolo di acqua, luci e musica.

Vista Plaça Espanya a Barcellona

Rimontate in bici e dirigetevi nuovamente verso il centro per esplorare anche il Raval (7), il quartiere a ovest della Rambla, dalla parte opposta del quartiere gotico. È un quartiere decisamente meno elegante del gotico, sebbene molto rivalutato negli ultimi due decenni. È la zona più popolata e multietnica di Barcellona. Conserva il suo aspetto popolare ma è oggi arricchito da tanti bar e negozietti. Tra i suoi simboli il Gatto di Botero sulla Ramba del Raval e il museo MACBA. Tra i mille murales che colorano le strade del Raval non perdete il grande inno alla vita di Kieth Haring proprio nella piazzale del MACBA.

Gatto di Botero a Barcellona

Murales di Keith Haring a Barcellona

Attraversando da un estremo all’altro il Raval, sempre che in sella alla bicicletta non vi siate smarriti tra le sue strette vie, si giunge finalmente a mare. Alla fine delle Rambla si trova il Mirador de Colom (8), il monumento dedicato a Cristoforo Colombo, che per qualche strano motivo da queste parti considerano spagnolo.

Proseguite quindi lungo il mare fino ad arrivare alla Barceloneta (9), la zona più “californiana” della città. Se l’orario è quello giusto fermatevi per un aperitivo a base di tapas alla Champagneria Can Paixano o al Perikete. Sulla via del ritorno verso il quartiere gotico, tra le strette vie de El Born troverete il famoso Museo di Picasso.

vista Barceloneta a Barcellona

Se questo tour non vi soddisfa a pieno ecco tre interessantissimi fuori percorso (in rosso sulla mappa):

  • gita a Montjuic: alzatevi sui pedali e sù verso la collina di Montjuic partendo da plaça Espanya (4 km con una pendenza media del 3,5%). In cima ci troverete, tre le altre cose, lo stadio Olimpico, il Palau San Jordi, costruito in occasione delle Olimpiadi, e il castello di Montjuic da cui gustare una splendida vista.
  • se preferite una gita più comoda da Barceloneta proseguite sulla Ronda Litoral in direzione di Poble Nou e Marbella attraversando, tra la piacevole brezza marina, spiagge da sogno, campi da beach volley e piste per skate.

Bikers a Marbella

  • se invece siete un po’ più allenati tentate la scalata al Tibidabo! 10 km con pendenza media del 4,6% (con partenza dalla fermata di metro Diagonal, estremità nord di Passeig de Gracia). Percorso via via sempre meno “cittadino” fino agli ultimi tornanti prima della Chiesa del Sacro Cuore. In cima c’è anche il parco giochi più antico di Spagna e un belvedere che offre una vista impareggiabile su tutta Barcellona.

Tibidabo

 

Tour di Barcellona in bici ultima modifica: 2017-06-20T12:54:28+00:00 da Intrippando

4 thoughts on “Tour di Barcellona in bici

  1. E’ un ottima alternativa alle bolle ai piedi che mi procurai io, girando Barcellona in lungo e in largo, a piedi! Davvero un’idea interessante che purtroppo raramente viene presa in considerazione dai turisti, me compresa. Un bel consiglio per vari motivi: promuove una vacanza “eco” (per così dire, NO allo smog), promuove lo sport e l’attività fisica, vista da un’ottica divertente, anche quando si è in vacanza. D’altronde, ci sono molti modi per rilassarsi. 🙂

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