Top 5 Croazia: cinque posti da non perdere

Dubrovnik  

La Croazia ci ha davvero stupito. Se la bellezza del mare e delle spiagge è risaputa, c’è molto altro che spesso si trascura. Al primo approccio i croati possono sembrare un po’ scorbutici, ma in fondo sono disponibili e con la lingua italiana se la cavano più che bene. Il modo migliore per spostarsi in Croazia è senza dubbio l’auto: si può noleggiare a 30/€ giorno anche dalle più affidabili agenzie internazionali. Le città sono molto sicure ed ordinate; i panorami mozzafiato. Proviamo a fare una selezione delle 5 meraviglie realmente imperdibili che si trovano aldilà dell’Adriatico.

1. Parco dei laghi di Plitvice

Il parco di Plitvice, patrimonio dell’Unesco e considerato a ragione uno dei più bei parchi naturali in Europa, è un capolavoro della natura nel nord della Croazia. È costituito da 16 laghi in successione e a differente quota. Ne consegue una serie di cascate incredibilmente affascinanti e dai colori mozzafiato. Ne avevamo già parlato: qui trovate tutte le info necessarie.

Plitvice

2. Trogir

A pochi km a nord di Spalato, la cittadina medievale di Trogir (o Traù, in italiano) merita senza alcun dubbio una visita. Il centro storico, che ospita anche un porto turistico, si trova su due isolette collegate da ponti alla terraferma (per questo definita anche la “piccola Venezia”) ed è perfettamente conservato. Numerosi palazzi e chiesette di interesse storico, ma soprattutto non vi stancherete di girare e rigirare per i vicoletti del centro alla ricerca di qualche scorcio (e statene certi, ne troverete tanti) per una foto top. Le stradine, sempre affollate ma sicure, sono ricche di artisti e negozietti che attireranno la vostra attenzione con i prodotti tipici, tra cui le rinomate spugne di mare.

Trogir

Trogir può essere anche un buon punto di partenza per la visita di Spalato, dove assolutamente imperdibile è il Palazzo di Diocleziano. Vi sentirete catapultati in una cittadella romana perfettamente conservata anche se parzialmente modificata nel Medioevo. Vale la pena di fare una visita al campanile (3€) per avere uno sguardo dall’alto sulla città; potete risparmiarvi quella al tempio di Giove. Per un pranzo veloce a base di formaggi e frutta fermatevi al mercato proprio accanto al Palazzo.

Spalato

3. Isole della Dalmazia centrale

Beh, non spendere qualche giorno a mare sarebbe un peccato grave. La verità è che dovunque decidiate di andare troverete delle acque così limpide che non vi occorreranno occhialini per vedere il fondo e le barche sembreranno volare sul filo dell’acqua. C’è però da ricordare che la stra-grande maggioranza delle coste croate sono rocciose o al più composte da ciottoli bianchi di grandi dimensioni. Le spiaggette di sabbia fine ci sono, ma sono decisamente più rare.

Noi abbiamo scelto la Dalmazia centrale. Tra le tante isole (tra le più rinomate la “festaiola” Hvar e la nota Brac, soprattutto per l’incantevole spiaggia di Bol) abbiamo scelto quella più lontana dalla costa: Vis. Qualche giorno di puro relax in un piccolo paradiso dove non mancano il buon cibo e soprattutto il buon vino. Vis è forse l’isola più incontaminata anche perché fino al 1989 fu sede di un’inaccessibile base militare jugoslava. Noleggiate uno scooter (circa 25€/giorno) e andate alla scoperta dei vigneti nelle colline e delle spiagge più nascoste. Fra le calette tenete a mente Milna, da dove parte un servizio di taxi boat per altre spiagge e soprattutto, al prezzo di circa 7€, per la Grotta Verde a Ravnik. È possibile prenotare con anticipo il servizio o, se non è un periodo di altissima stagione, anche accordarsi sul momento con il barcaiolo per il tour da fare. La Grotta Verde è forse preferibile alla famosa Grotta Azzurra a Bisevo, splendida ma eccessivamente affollata tanto da doversi mettere in fila per accedervi con la barca. Assolutamente imperdibile a Vis è Stiniva, una caletta di ciottoli bianchi tra le rocce a strapiombo che formano una baietta dai colori luccicanti. Arrivarci a piedi non è semplice: preparatevi ad una camminata di una 20ina di minuti tra le rocce, ma fare un bagno in queste acque ripaga di tutta la fatica. Se preferite la comodità potete approfittare di uno dei tanti tour in barca che fanno sosta in questa zona senza tuttavia poter arrivare sulla spiaggia.

Vis Stiniva

4. Dubrovnik

Passare per la città più turistica della Croazia è d’obbligo. Da sempre più o meno indipendente dal punto di vista politico e anche geografico (bisogna attraversare una lingua di terra bosniaca per arrivarci in auto), Dubrovnik ha una storia lunghissima e floridissima. Il suo meraviglioso centro storico, patrimonio dell’UNESCO, è stato quasi completamente ricostruito dopo il bombardamento subito nel 1991 dalle forze armate jugoslave e oggi risplende in tutta la sua antica bellezza. Il giro sulle mura consente di osservare il centro da un’altra prospettiva: è costoso (circa 16€) ma ne vale la pena. Alternativa (anche questa costosa) è il giro in funicolare per vedere tutta la città dal monte che la sovrasta. La città è nel vero senso della parola presa d’assalto dai turisti, in particolare le migliaia di passeggeri delle crociere che invadono il suo centro storico. Sarà per questo che è tutto abbastanza costoso, dai ristoranti al parcheggio (4-6 €/ora!), ma non temete: 1-2 giorni sono sufficienti. Per risparmiare potete alloggiare qualche km fuori, ad esempio nella zona di Lozica, e sfruttare i mezzi pubblici per raggiungere il centro.

Dubrovnik

5. Zara

Se da Dubrovnik o Spalato siete diretti a nord, verso Plitvice o la capitale Zagabria, potete fare una sosta a Zara: non ve ne pentirete. Magari non è esattamente un museo a cielo aperto come Dubrovnik, ma qui troverete di tutto. La città vecchia con le sue antiche rovine romane, caffè eleganti, musei, locali dove trascorrere divertenti serate e ottimi ristoranti. Una città a due facce: quella che lavora, un po’ “vissuta”, e quella moderna e dinamica che attrae i turisti.

Top 5 Croazia: cinque posti da non perdere ultima modifica: 2017-03-07T17:16:00+00:00 da Intrippando

2 thoughts on “Top 5 Croazia: cinque posti da non perdere

Rispondi