Santorini, la guida per l’isola più bella delle Cicladi

Il panorama sulla caldera di Santorini  

Da parecchio tempo Santorini era un nostro sogno. Le cartoline e le foto on line di Santorini sono semplicemente incantevoli, per questo era uno di quei posti su cui da tanto avevamo messo la puntina segnaposto sulla mappa.
Se cercate spiagge caraibiche, tra le centinaia di isole greche forse Santorini è la meno adatta, sebbene anche le spiagge nere di origine vulcanica abbiano il loro fascino. Ma Santorini è molto altro: panorami mozzafiato di bianche terrazze a strapiombo sul mare blu, caratteristici villaggi, buon cibo e ottimo vino, natura e storia.

Le città

La capitale Fira e Oia (si pronuncia Ía) sono i principali centri di Santorini. Sono esattamente come si vedono in cartolina: tante bianchissime casette con qualche tocco di blu e meravigliose terrazze sul mare. Sono certamente i luoghi più suggestivi dove alloggiare o cenare ma anche i più costosi: i resort con affaccio sul mare possono arrivare a costare diverse centinaia di euro al giorno, un drink anche 10€. Per l’hotel si possono trovare soluzioni decisamente più economiche se si rinuncia all’affaccio sul mare o se ci sposta un po’ fuori dal centro. Noi abbiamo scelto l’hotel Aldea, subito fuori il centro di Fira a poco meno di 70€ a notte e ci siamo trovati benissimo.

Concedetevi una cena o un aperitivo al tramonto nei locali più in di Fira o Oia: il conto non sarà leggerissimo ma ne vale davvero la pena!
Gli altri villaggi sparsi per l’isola (Megalochori, Pyrgos, Imerovigli), soprattutto quelli “interni”, sono generalmente più economici e più tradizionali, un po’ meno assaliti dai turisti e quindi più autentici. Il modo migliore per esplorarli è munirsi di un mezzo come uno scooter per visitarli in autonomia, possibilmente nelle ore meno calde della giornata.

Nella parte sud-est dell’isola, tra le città di Kamari e Perissa, ci sono i resti dell’antica Fira, ad una quota di 350m. Il percorso è fattibile in auto fino ad un certo punto, poi è necessario proseguire a piedi in salita per circa 600m. Quindi armatevi di scarpe comode, acqua e protezione per il sole: sarete ripagati da una vista eccezionale.

La caldera

Che Santorini fosse un’isola vulcanica era noto, cosa fosse esattamente la caldera era per me un po’ meno chiaro. Non è che il bacino d’acqua a ovest di Santorini, proprio dove si affacciano Fira e Oia, plasmato da una catastrofica eruzione nel 17 secolo a.C. che ha sommerso parte dell’isola.

vista sulla caldera di Santorini

Al di là degli splendidi panorami che si possono gustare da qualsiasi punto della costa ovest di Santorini, un modo diverso di apprezzare la caldera è senza dubbio una gita in barca.
Nelle città di Oia e Fira troverete diverse agenzie che organizzano tour di mezza o intera giornata, in alcuni casi con cena a bordo. Naturalmente i prezzi variano con i servizi offerti e il tipo di imbarcazione. Noi abbiamo scelto un tour di mezza giornata, al costo di 26€ a persona, con le tappe canoniche. Partenza dal porto di Fira (raggiungibile con il suggestivo cable car dal centro di Fira al prezzo di 6€ a tratta), poi sosta nell’isola di Nea Kameni con visita (faticosa) al vulcano attivo, bagno nelle calde acque termali di Hot Springs. Infine, prima del rientro a Santorini, visita all’isola di Thirassia dove poter gustare pesce fresco in riva al mare.

Cable car che collega Fira al porto

Escursione sul vulcano Nea Kameni

Per gli appassionati  di trekking c’è poi un sentiero di 12 km che collega le due principali città, Fira e Oia, passando per Imerovigli, tutto praticamente a strapiombo sul mare. Il modo migliore per guardare gli incantevoli panorami della caldera da tutte le angolazioni.

Come muoversi

Ci sono linee di autobus che collegano i principali villaggi, ma è un’ipotesi da scartare. Molto meglio noleggiare un mezzo per muoversi in completa libertà. Sconsigliamo l’auto, più costosa e più scomoda in presenza di traffico. Assolutamente da preferire scooter (alla tariffa di circa 20€ al giorno, trattate se necessario) o quad (con qualche euro in più).

Le spiagge

Santorini è un’isola vulcanica quindi non c’è certamente da aspettarsi spiagge bianchissime e sabbia finissima, ma piuttosto spiagge fatte da ciottoli scuri di origine lavica. Eppure le sue spiagge sono comunque suggestive, spesso proprio per le rocce che le circondano. Eccone alcune di quelle da visitare:

Perissa e Kamari: turistiche e molto frequentate perché a misura di famiglia. Spiagge piuttosto ampie e con tutti i servizi. Parecchi lidi/ristorantini in riva al mare offrono ombrelloni e diverse soluzioni quando sentite la necessità di mettere qualcosa sotto i denti. A Perissa abbiamo mangiato ottimo pesce a buon prezzo alla taverna Fratzeskos.

La spiaggia di Perissa a Santorini

Vlichada: tra le migliori e più rilassanti spiagge di Santorini perché decisamente meno frequentata di Perissa e Kamari. Una striscia di sabbia davanti a delle alte rocce che le conferiscono ancora più fascino. Disponibili comodissimi ombrelloni a 10€ al giorno.

la spiaggia di Vlichada a Santorini

Red Beach: decisamente la più suggestiva. Alte rocce ocra a fare da cornice al mare limpidissimo. Per raggiungerla occorre percorrere un breve sentiero a piedi. Solitamente è piuttosto frequentata e gli ombrelloni dell’unico stabilimento balneare presente non sono moltissimi.

Il suggestivo panorama della Red Beach a Santorini

Il cibo, il vino…

L’esperienza enogastronomica è parte integrante di qualsiasi viaggio. Da questo punto di vista la Gracia e Santorini in particolare non deludono mai. L’ottima cucina mediterranea della Grecia non può tradire le attese in particolare di noi italiani e il vino è stata una piacevole sorpresa. Le colline di Santorini sono ricche dei caratteristici vigneti bassissimi (per far fronte ai forti venti) e aziende agricole che offrono degustazioni. Trovarle è semplicissimo: potete vagare a caso per l’isola e vi imbatterete in decine di indicazioni di Wine Roads o Winery. Sarà sufficiente seguirle per trovarvi in aziende agricole perlopiù a gestione familiare, alcune di ottima qualità, altre, a dire il vero, molto meno. Se volete andare sul sicuro, una delle aziende vinicole più celebri (e turistiche) in assoluto è Santo Wines, nella parte centrale dell’isola, non molto lontano da Fira. Ottima qualità, vista incantevole sulla caldera in particolare al tramonto, ma prezzi piuttosto alti: l’aperitivo “minimo” con degustazione di 6 vini e qualche stuzzichino costa 30€. Per avere diritto alla prima fila, quella cioè con affaccio diretto, bisogna cenare (e i prezzi lievitano): siamo stati particolarmente fortunati dato che ci hanno assegnato la prima fila pur facendo solo l’aperitivo, ma per qualche strana ragione il cameriere sembrava contrariato da questa situazione ed è stato tutt’altro che cortese. In ogni caso conviene prenotare perché il locale è molto frequentato.

Tramonto al Santo Wines Winery

Per quanto riguarda la capitale Fira consigliamo Iriana Cafè al tramonto (i prezzi sono alti, come in tutti i locali con affaccio sulla caldera di Fira e Oia) e il ristorante tradizionale Katerina’s, appena fuori dal centro, ma di qualità e con prezzi più contenuti.

Santorini, la guida per l’isola più bella delle Cicladi ultima modifica: 2018-08-21T20:31:00+00:00 da Intrippando

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