Salerno: luci d’artista e non solo

golfo Salerno  

Il nostro weekend a Salerno, con il naso all’insù per ammirare le celebri luci d’artista, è all’insegna  delle prelibatezze campane. Tra golose pasticcerie, formaggi dal colore delle nuvole e buon vino, è un vero tripudio dei sapori della tradizione campana.

Salerno ci accoglie in una bellissima giornata, il sole riscalda il mare scintillante. Dopo aver parcheggiato vicino al porto (costo 1€/ora) e aver lasciato le nostre poche cose al b&b Costa D’Amalfi (carino e centrale, ma con una colazione un po’ povera da consumare nel bar di fronte la struttura), in attesa del tramonto facciamo una passeggiata sul lungomare dove numerosi stand gastronomici propongono le specialità delle diverse regioni italiane.

Salerno albero di Natale

Il sole tramonta sul mare, le luci si accendono e la meraviglia delle luci d’artista non tarda a stupirci. Dal 2006 ogni anno Salerno viene “invasa” da vere e proprie opere d’arte luminose. Quest’anno i temi proposti dagli artisti sono quelli del mito, del sogno, del tempo e del Natale. Prima tappa piazza Nova che è dominata da un immenso e luminoso albero di Natale. Proseguiamo per Via dei Mercanti, una lunghissima strada dove è impossibile non stare con il naso all’insù. Le luminarie ci trasportano in un mondo fatato fatto di tappeti volanti, curiosi pinguini ed un gigantesco dragone cinese.

Passeggiando tra vicoli stretti e pittoreschi balconi, incrociamo la storica pasticceria Pantaleone (in via dei Mercanti n. 75), dove dal 1868 viene servita la Scazzetta più buona di Salerno. La pasticceria che si trova in una cappella sconsacrata dedicata alle anime del purgatorio annovera tra i suoi degustatori diversi personaggi storici, da Garibaldi a Gorbaciov. Oltre alla famosa Scazzetta vi consigliamo la classica sfogliatella e la gustosa Delizia al limone.

Salerno delizie al limone e cioccolato

Continuiamo la nostra visita e arriviamo nel luogo forse più suggestivo: la villa comunale che ospita un vero e proprio giardino incantato. Peter Pan, Alice nel paese delle meraviglie, Cenerentola e le migliori favole prendono forma.

Seguendo gli angeli illuminati ci dirigiamo verso l’imponente Duomo. Qua all’interno di un vasto cortile sono visitabili le reliquie dell’apostolo Matteo. Delle voci intonano dei canti natalizi e, sorpresa, i componenti del coro dell’Arcidiocesi di Salerno, accompagnato dall’orchestra Musikanten, si stanno riscaldando per l’annuale concerto di Natale. Ci accomodiamo e attendiamo l’inizio del concerto. Le voci intonano “Tu scendi dalle stelle” ed è magia.

Ora c’è proprio tutto: le luci, la musica e il cuore caldo d’amore. In ritardo sulla nostra tabella di marcia, ci dirigiamo al ristorante Funiculì, dove la nostra voglia di pizza è totalmente soddisfatta. Degni di nota gli arancini.
Il giorno seguente, andiamo alla scoperta di Salerno e del suo centro storico. Balconi stracolmi di panni stesi, viuzze strettissime, murales che sembrano quadri ci regalano un’idea di Salerno che non ci aspettavamo.

Salerno murales

Prendiamo la macchina e percorrendo la superstrada arriviamo sulla collina Bonadies dove è visitabile ciò che rimane del castello medievale di Arechi, risalente, nella sua parte più antica, al VI secolo d.C.. Da qua è possibile godere di una vista spettacolare su tutto il golfo di Salerno. Il blu profondo del mare si fonde con il blu luminoso del cielo, la mente è sgombra e il sorriso è spontaneo.

golfo Salerno

Salerno: luci d’artista e non solo ultima modifica: 2015-12-31T11:45:35+00:00 da Intrippando

2 thoughts on “Salerno: luci d’artista e non solo

  1. Sono di Salerno e volevo ringraziarvi per questo bel post, poche semplici parole che denotato un modo di viaggiare curioso e per niente superficiale!!! Grazie 🙂 Non capisco come seguirvi qui su wordpress, ma lo farò su faceboo! ^_^

    1. Grazie mille! Ci fa davvero piacere! Salerno ci ha sorpreso, poi nel periodo natalizio è una favola..!
      Strano che non riesca a seguirci su WP.. in ogni caso se vuoi puoi inserire la tua mail in fondo alla home page.. e poi c’è fb naturalmente 🙂
      Grazie!

Rispondi