Mykonos e le Cicladi: il paradiso all’improvviso

Mykonos  

Voglia di mare? Non che l’Italia non offra spiagge da sogno, ma bisogna riconoscere che la Grecia non è da meno. Le isole hanno un fascino particolare, soprattutto se piccole, e tra quelle dello Ionio e quelle dell’Egeo, in Grecia c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Considerando poi i costi ridotti e, tutto sommato, i buoni collegamenti, se ad agosto cercate un vacanza low cost per rigenerarvi e staccare completamente la spina, la Grecia è senza dubbio una possibilità. E Mykonos e le Cicladi sono un’ottima idea.

Naxos

Per le isole dello Ionio (Corfù, Zante, Itaca) probabilmente il collegamento più conveniente è il traghetto da Venezia, Trieste, Ancona, Bari, Brindisi.. a voi la scelta!

Se invece preferite esplorare le Cicladi, meglio scegliere l’aereo. Suggeriamo la compagnia low cost Volotea che collega le rinomatissime Mykonos e Santorini con Palermo, Bari, Napoli, Venezia e da poco anche Verona.

Il nostro tour prevede arrivo a Mykonos, poi spostamento anche nella vicina Naxos e nella favolosa Koufonissi.

Koufonissi

Mykonos è il centro indiscusso della movida. Se avete voglia di ballare, di bere un cocktail o di partecipare a feste sulla spiaggia (non solo di notte), l’isola vi offrirà una miriade di possibilità. Mykonos è soprattutto questo ma non solo: è adatta a tutti i tipi di viaggiatori, anche coloro che cercano relax e natura. Noleggiate uno scooter o un quad (in estate sono i mezzi più utilizzati) ed avventuratevi alla scoperta anche delle zone meno note. Perdersi è quasi impossibile e, nonostante la presenza di turismo di massa, l’isola ci è sembrata sempre molto sicura. Come in buona parte delle isole greche, le spiagge sono incantevoli, il mare cristallino e, dettaglio non da poco, l’economia ruota attorno al turista, per il quale quindi c’è un’attenzione continua. Tutti gli stabilimenti balneari offrono servizi eccellenti: lettini e ombrelloni comodissimi, servizio bar in spiaggia efficientissimo. Il tutto a costi ridicoli se confrontati con quelli delle più famose località balneari italiane. Fra le tante spiagge, merita una citazione Kalo Livadi dove abbiamo scelto lo stabilimento Solymar per trascorrere una giornata di puro relax.

Mykonos

Il turismo funziona alla grande: la stagione dura praticamente 6 mesi all’anno e naturalmente ad agosto tocca l’apice. Insomma, se la Grecia soffre una crisi economica profondissima, le isole (e Mykonos in particolare) sembrano essere completamente immuni.

Mykonos

Naxos è collegata  a Mykonos da due compagnie di traghetti: Seajets e Fastferries. La prima è più rapida (40 min di viaggio) e un po’ più costosa (circa 30€ a tratta); con la seconda risparmierete una decina d’euro ma, a dispetto del nome, impiegherete il doppio del tempo. Ad accogliervi troverete la Porta di Apollo, in origine porta di accesso di un antico tempio dedicato al Dio del Sole mai completato e che oggi rappresenta la via di accesso a Naxos sovrastando il porto, che è il più grande e trafficato delle Cicladi.

Porta di Apollo Naxos

Naxos è un ottimo mix tra movida, natura e paesaggi mozzafiato. Senza dimenticare la storia (importante sito archeologico) e la cucina (ottimi piatti tipici a prezzi ben più inferiori a quelli di Mykonos).  L’isola è molto più grande e anche più montuosa di Mykonos, ma anche qui lo scooter è un buon mezzo di trasporto per la visita soprattutto delle più belle spiagge, che si trovano tutte o quasi sulla costa occidentale (come Agios Prokopios e Agia Anna), non lontano dalla capitale Chora.

Koufonissi

Koufonissi è un piccolo gioiello assolutamente imperdibile. Le sue stradine, le sue casette e il suo blu dipinto di blu (anche il soffitto della casetta che abbiamo scelto è rigorosamente blu!). Non potrete fare a meno di immergervi nella meraviglia della natura incontaminata, qualsiasi altro pensiero vi apparirà lontanissimo e sentirete un improvviso e magico senso di libertà. Qui non occorre neanche lo scooter: una bicicletta sarà più che sufficiente per esplorare l’isola. Nonostante da qualche anno sia notevolmente più frequentata dai flussi turistici, potrete comunque andare alla ricerca di uno dei tanti angoli di paradiso dell’isola da dove osservare tramonti indimenticabili sul mare.

Koufonissi

Se invece cercate qualcosa di incontaminato al 100%, dedicate una mezza giornata alla scoperta della piccola e vergine Kato Koufonissi, un’isola disabitata, raggiungibile solo a mezzo di un caicco dall’isola gemella Koufonissi. Sull’isola non si può dormire, in quanto l’unica struttura presente è una taverna che serve pesce che più fresco non si può. Fate un giro sull’isola (ovviamente a piedi e in compagnia delle caprette) fino a raggiungere la sua “vetta” rocciosa per godere di un panorama mozzafiato e gustare fino in fondo il suo sapore “mediterraneo”, che vi darà la sensazione di essere catapultati nelle magiche atmosfere del film premio Oscar di Salvatores. Quindi rilassatevi un po’ nelle piccole spiaggette, ma attenzione a fare ritorno al porticciolo prima dell’orario di rientro dell’ultimo caicco!

Kato Koufonissi

Koufonissi

Mykonos e le Cicladi: il paradiso all’improvviso ultima modifica: 2016-06-28T15:15:14+00:00 da Intrippando

Rispondi