Diamante, città della street art

Diamante città della street art  

Diamante la Perla del Tirreno, Diamante città del peperoncino, Diamante e le sue grandi spiagge. Ma Diamante, oltre a tutto questo, è la città della street art. Quella dei murales è una tradizione più che trentennale che ha contribuito a rivalutare il centro storico con i colori della street art e che oggi rappresenta un’ulteriore attrattiva turistica della cittadina calabrese.

Murales nel centro storico di Diamante

Il dedalo di stradine del borgo, già di suo molto affascinante, è arricchito da decine di murales di varie dimensioni. I più antichi risalgono ai primi anni ’80. Nel tempo anche l’area geografica si è allargata, coinvolgendo anche la frazione di Cirella.

Centro storico di Diamante in Calabria

Si è appena concluso un nuovo festival di street art, OSA! – Operazione Street Art, grazie soprattutto al lavoro di Antonino Perrotta, che ha coinvolto in questo progetto diversi artisti/colleghi dell’Accademia delle Belle Arti di Roma, alcuni dei quali già molto affermati. Tra questi Diamond, Moby Dick, Solo, insieme, tra gli altri, a Violetta Carpino e Giusy Guerriero.

Diamante murales con Napoleone di Moby Dick

Abbiamo avuto la possibilità di scambiare qualche chiacchiera, tra rulli e pennelli, con Giusy.

Ci spiega che a ciascun street artist è stato assegnato un muro per il quale gli artisti hanno creato apposito progetto. Il loro è un lavoro completamente gratuito, ma gli viene offerto, oltre ai materiali, vitto e alloggio da parte degli ospitalissimi abitanti di Diamante. Il tema è l’immigrazione ma a loro è data la massima libertà sulle possibili interpretazioni. Giusy ha scelto di raccontarlo attraverso l’innocenza dei bambini, ma evitando facili provocazioni. Ha così creato un ambiente astratto in cui una bimba, con lo sguardo rivolto verso l’alto non ammira il cielo, bensì il mare. Un mare in cui un’altra bimba, l’altra faccia della stessa medaglia, gioca con una barchetta di migranti. La barchetta di carta si trasforma rapidamente in aeroplanini che diventano il canale di comunicazione tra i due mondi, che in comune hanno l’innocenza dei bambini. Dopo poco più di una settimana di lavoro il risultato è straordinario.

Diamante murales con bambine

Nell’ambito del festival alcuni studenti del’Accademia, tra cui lo stesso Antonino Perrotta, hanno inoltre portato avanti, sotto la guida del prof. Ferdinando Fedele, il progetto CMYK. Si tratta della riproduzione di immagini attraverso quadricomia, sistema di stampa a 4 colori (i 3 colori primari ciano, magenta e giallo più il nero). Vengono così create delle forme puntinate: l’effetto è sorprendente!

Murales eseguito tramite quadricomia stampa a 4 colori a Diamante

Perdersi tra le strette vie del centro storico di Diamante, magari al termine di una lunga giornata al mare, significa concedersi totalmente al classico splendore dei borghi italiani e allo stesso tempo lasciarsi sorprendere, angolo dopo angolo, dal fascino della street art. Una tappa imperdibile in Calabria.

Murales con donna a Diamante

Balcone con peperoncino a Diamante

Diamante, città della street art ultima modifica: 2017-07-15T23:19:15+00:00 da Intrippando

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