Cosa vedere in un weekend a Bucarest

Parlamento Bucarest vista  

Perché Bucarest? Curiosando su internet ci siamo imbattuti in giudizi molto contrastanti, alcuni dei quali anche molto negativi. Eppure abbiamo anche trovato alcuni consigli di alcuni posticini niente male. Beh, vale sempre la pena di viaggiare e valutare di persona, così quasi in un batter d’occhio eccoci a Bucarest!

Sì, proprio così. Perché uno dei vantaggi di Bucarest oggi è proprio la semplicità nel raggiungerla. Ci sono almeno 3 compagnie low cost (WizzAir, Ryanair e BlueAir) che collegano a prezzi bassissimi la capitale rumena con moltissimi aeroporti italiani. Una volta arrivati all’aeroporto il miglior modo per raggiungere il centro è il taxi. E trovarlo è semplicissimo: basta prenotarlo ai touchscreen presenti agli arrivi e attendere qualche minuto. In questo modo avrete la certezza di affidarvi ad una compagnia autorizzata selezionando peraltro in anticipo la tariffa che è a km. La più economica è 1,29 lei/km: praticamente con 6€ circa siete in centro. Ma attenzione ai tassisti: chiedono sempre di più, quindi occhio al tassametro e pagate esattamente quanto riportato. È necessario pagare nella valuta rumena e se non avete la cifra esatta, dimenticate il resto: da queste parti funziona così. Per l’alloggio i prezzi sono piuttosto bassi anche in pieno centro. Un’appartamentino per una coppia molto carino e a due passi dal centro storico ci è costato 40€/notte su Airbnb.

L’impatto iniziale con la città non è eccezionale e anche il primo approccio con la gente del luogo non ci ha entusiasmato: sembrano un po’ scorbutici, forse ancor di più con gli italiani vista la notevolissima presenza. Ma non bisogna mai fidarsi troppo delle prime sensazioni. Non sarà tra le capitali più belle d’Europa, ma la città, come tutto il Paese, ha un passato difficile ed è ricca di contrasti, anche architettonici. Si passa dai grandi e anonimi palazzoni del regime comunista ad alcuni edifici molto eleganti in stile francese che sembrerebbero giustificare l’appellativo di “piccola Parigi”. Ci verrebbe da dire “beh, ora non esageriamo”, però alcuni punti in comune ci sono davvero. Dall’imponente Arco di Trionfo al lungo viale proprio di fronte al Palazzo del Parlamento, ispirato agli Champs Elysées e arricchito da decine di fontane, fino al Passaggio Macca Villacrosse, una piccola ed elegante galleria a forma di Y, piena di localini tipici, che collega Calea Victoriei alla zona di Lipscani, il centro storico, interamente pedonale, che è il cuore pulsante della città. Ricco di ristoranti, cocktail bar, discopub e nightclub, è il centro della movida di Bucarest. Il tutto ruota intorno a 3-4 strade invase di giovani (del luogo e turisti) per tutta la notte, soprattutto nel weekend.

Bucarest passaggio Macca Vilacrosse

Merita una visita il Palazzo del Parlamento, il secondo edificio più grande del mondo dopo il Pentagono. È obbligatoria visita guidata ed il costo del biglietto è 35 lei, poco meno di 8€. Si può prenotare la visita via mail dal sito ufficiale (in inglese). Il Parlamento è l’emblema della megalomania del dittatore Ceaușescu, che lo fece costruire nel 1983.

Parlamento Bucarest

350000 mq, oltre 1000 stanze, 12 piani: alcuni dei numeri di questa opera imponente, costruita interamente con materiali rumeni anche molto pregiati: marmi, cristalli, tende di velluto, enormi tappeti di lana cuciti su misura, legno di ciliegio e noce, decorazioni in oro e argento. Per costruirlo, in centro città, è stato raso al suolo un intero quartiere: mentre la gente soffriva la fame, il regime tirava sù uno degli edifici più sfarzosi del mondo. Non è dunque un caso se alla deposizione di Ceaușescu nel 1989 l’intenzione fosse quello di demolire l’edificio e solo i costi eccessivi per l’operazione fecero desistere i rumeni.

Parlamento Bucarest interni

Parlamento Bucarest sala

Il simbolo della sconfitta del regime è Piazza della Rivoluzione, dove di fronte al Palazzo Reale, oggi sede del Museo nazionale d’arte rumena, si trova uno strano obelisco con conficcata una specie di enorme patata nera sanguinante. Forse non è bellissimo, ma rappresenta la fine del periodo nero della dittatura e ha quindi enorme significato per Bucarest e la Romania.

Bucarest Piazza della Rivoluzione

Se dopo un giro al centro avete voglia di rilassarvi e godervi un po’ di verde, ricaricate le batterie nel Parco Cişmigiu, il più bello e antico di Bucarest. D’inverno, e ancor più a Natale, ha un fascino particolare con i suoi mercatini e la pista di pattinaggio.

Ma il luogo in cui davvero non si può fare a meno di andare sono le terme, in cui relax, benessere e divertimento si fondono in un unico centro moderno e tecnologico, che sta rapidamente diventando il fiore all’occhiello di Bucarest. Le terme si trovano poco più a nord dell’aeroporto, a 30-40 minuti di taxi dal centro (il costo della corsa è intorno ai 40 lei, meno di 10€). Potrete scegliere diverse modalità di biglietto, a seconda del tempo e delle aree cui siete interessati. Visto il prezzo (105 lei, circa 23€, cui va aggiunto qualche euro in più per l’eventuale noleggio di asciugamani e ciabatte) è consigliabile il biglietto che dà accesso a tutte le aree per tutta la giornata. Potrete così liberamente passare dall’area relax, con piscine termali sia all’aperto che al chiuso, all’area benessere con saune, bagno turco e massaggi.

Terme Bucarest

Terme Bucarest bar

Avrete così accesso anche all’area fun, per bimbi ma non solo, con divertenti scivoli da percorrere anche con ciambelle gonfiabili. All’ingresso vi sarà consegnato un braccialetto con il quale avrete accesso all’armadietto personale e potrete acquistare da bere e da mangiare, oltre che massaggi e altri servizi a pagamento. Davvero comodo ed efficiente: il bracciale sarà l’unica cosa di cui avrete bisogno all’interno delle terme, tutto il resto può restare al sicuro nel vostro armadietto.

Terme Bucarest scivoli

Per una cena caratteristica fate una visita al Carù cu Bere, famoso ristorante vicinissimo al centro storico ricavato in una chiesa sconsacrata. Buona carne, ottimo servizio, atmosfera molto accogliente. Forse un po’ più costoso della media, ma ne vale la pena.

Bucarest Caru cu Bere

Non sarà tra le capitali più belle d’Europa, ma visti i prezzi e la facilità di raggiungerla, Bucarest val bene un weekend!

Cosa vedere in un weekend a Bucarest ultima modifica: 2017-06-13T08:15:00+00:00 da Intrippando

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