Controvento – Storie e viaggi che cambiano la vita

Recensione del libro Controvento di Federico Pace  

Secondo appuntamento con “Un libro in valigia”: viaggiamo controvento con Federico Pace e i suoi viaggi che cambiano la vita. Ecco la recensione della nostra Giusi:

“Viaggiare non vuol dire soltanto attraversare il cuore segreto dei continenti. Viaggiare è anche l’uscita dall’infanzia, l’inizio di un’amicizia, la rottura di un legame che credevamo non potesse finire mai. Perché è quando si va altrove che le cose importanti cominciamo ad accadere, quando la vita ci mette alla prova e ci svela una parte di noi che prima non conoscevamo.”

Conquistata irrimediabilmente al primo sguardo da queste parole, dal titolo e dalla seconda di copertina, ho comprato Controvento – Storie e viaggi che cambiano la vita, d’istinto, accostandomene alla lettura con aspettative altissime. Voltata l’ultima pagina, non posso negare di aver provato un pizzico di insoddisfazione, anche per aver caricato di attese un libro che non ha alcuna pretesa, se non quella, intrinseca e imprescindibile, di far conoscere storie mai raccontate. Nella fattispecie si tratta di mini biografie di personaggi più o meno famosi ai quali un viaggio ha “cambiato la vita”. Le storie e i viaggi di Controvento sono quelli di pittori, musicisti, scrittori, poeti e altri artisti, sono frammenti delle loro vite, che rivivono sulla pagina e riecheggiano vividi nella mente e nell’immaginario del lettore. Con una scrittura suggestiva e immaginifica Federico Pace, a bordo di queste pagine, ci porta non solo in giro per il mondo ma anche negli affascinanti meandri della coscienza dell’uomo perché, ogni viaggio, breve o lungo, in auto, in treno o in aereo, ha una dimensione interiore, una ridda di emozioni e sentimenti, pensieri e idee che gli corrispondono.

Grazie alle storie di Controvento, mi sono ritrovata seduta nell’auto su cui, in una notte dei primi anni Trenta del secolo scorso, viaggiavano gli scrittori argentini Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares. Durante il tragitto, da San Isidro, nella zona residenziale a nord di Buenos Aires, fino all’abitazione di Borges in Avenida General Las Hera, nel quartiere Palermo, ho visto scorrere la città barrio dopo barrio ed ho avuto il privilegio di vedere e sentir nascere un’amicizia, una di quelle speciali, che quando le respiri l’aria diventa improvvisamente più rarefatta. Ho attraversato l’oceano sullo stesso transatlantico di Albert Einstein: l’ho visto “immobile, sul ponte della nave, con addosso un cappotto nero” e tutto il peso dei suoi pensieri abissali. Era l’8 ottobre del 1933 ed un uomo stava scappando dalla follia di un altro uomo che voleva sterminare un popolo. Mi sono ritrovata sulla Transiberiana assieme a David Bowie nell’aprile del 1973. Durante l’estate del 1926, a Praga, sono salita su un battello a vapore con Milena, la stessa Milena delle lettere di Franz Kafka. Ho attraversato le Ande in treno con Julio Cortazaralla alla volta di Mendoza dove, appena ventinovenne, lo scrittore aveva trovato se stesso e la sua voce più autentica, sentendo per questo il bisogno di farvi ritorno, perché non si può  ignorare il richiamo del “luogo dove si è stati adulti per la prima volta”. Ho viaggiato anche con Oscar Niemeyer, Joni Mitchell, Frida Kahlo, Vincent Van Gogh, Erik Satiee altri ancora.

Dopo aver provato tutte queste emozioni, non ho ancora capito, neppure adesso che ne scrivo, il motivo di quel briciolo di sottile insoddisfazione a fine lettura e si fa strada un piccolo cocciuto dubbio: che non ne sia la causa direttamente il libro, bensì qualcosa che esso ha smosso nel mio bagaglio emotivo perché ogni libro, proprio come ogni viaggio, è un viaggio dentro se stessi prima che altrove. Ed è proprio questo che ci insegnano le storie di Controvento.

Controvento – Storie e viaggi che cambiano la vita ultima modifica: 2017-11-02T08:34:00+00:00 da Intrippando

5 thoughts on “Controvento – Storie e viaggi che cambiano la vita

  1. “perché ogni libro, proprio come ogni viaggio, è un viaggio dentro se stessi prima che altrove” – che bella frase!
    Sono d’accordissimo con Giusi, e devo dire che mi ha incuriosito! Mi segno subito questo libro 😉

  2. Allora, noi amiamo leggere e lo facciamo spesso… Ma questo non lo abbiamo neanche mai sentito nominare ma la tua presentazione ci ha rapiti! Corriamo a leggere! Grazie mille del consiglio  

Rispondi