Come organizzare un viaggio a Bali

Tramonto a Bali  

Avete intenzione di organizzare un viaggio a Bali? Ottima idea! L'”isola degli Dei” ci ha stregato! Potrà sembrar strano ma una delle cose che ci ha stupito di più di Bali sono le sue dimensioni. Sì, proprio così: perché che fosse piena di bellezze lo sapevamo, ma non immaginavamo che queste potessero essere racchiuse all’interno di un’isola tutto sommato piccolissima (più o meno come la provincia di Roma per avere un termine di paragone). Non potevamo sapere quanto Bali, un minuscolo puntino tra le migliaia di isole indonesiane, potesse affascinarci con la sua varietà, la spiritualità, i colori, la natura, i sorrisi della gente. Ecco, Bali va di diritto ad aggiungersi alla lista dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita. E magari anche più di una. Del resto se i balinesi, dopo averti chiesto “Where are you from?” chiedono quasi sempre “First time in Bali?” un motivo ci sarà. Bali ti conquista e ti tiene legato con un filo invisibile fin quando non ci torni.

Donne balinesi trasportano offerte

Ecco tutte le informazioni utili per organizzare un viaggio a Bali.

Voli

Per i voli ci sono molte possibilità: due tra le compagnie migliori sono Singapore Airlines (in tanti associano Singapore a Bali) e Cathay Pacific (con scalo a Hong Kong). Ci sono anche, tra le altre, Qatar Airways e Emirates: insomma Bali è servita da quasi tutte le migliori compagnie del mondo. E sceglierne una di queste può essere un dettaglio importante visto che le ore di volo sono molte. Bisogna solo trovare il prezzo migliore a seconda del periodo. Noi abbiamo scelto Cathay: 550€ a/r a persona.

Dove alloggiare

A Bali ci sono soluzioni per tutte le tasche e per tutti i gusti. Dagli homestay dove si può dormire con 10€ a notte rinunciando a qualche comodità (e forse anche a un po’ di igiene) ai super-resort sulla spiaggia. La soluzione migliore come sempre è una via di mezzo. Con una 40ina d’euro a notte per camera doppia si può alloggiare in hotel molto più che buoni. Bali è piccola, è vero, ma spostarsi non è semplice. Per via del traffico e delle strade strette e in alcuni casi un po’ dissestate si possono perdere ore per spostarsi in auto. È quindi importante scegliere con attenzione dove alloggiare. La parte centro nord dell’isola è molto più incontaminata e selvaggia, quella a sud molto più turistica e servita, ma anche inevitabilmente affollata e trafficata. Per visitare la parte nord di Bali, Ubud può essere un ottimo punto di partenza. Ubud è il cuore di Bali ed è forse il luogo che meglio la sintetizza, perché pur essendo caotica, è comunque molto lontana dalle località turistiche del sud e mantiene intatto il suo fascino e la sua spiritualità. Da lì si può partire verso nord alla scoperta di tutte le bellezze naturalistiche, tra cui il vulcano Agung, e dei più bei templi dell’isola.

Terrazze di riso a Tegalalang

A sud le possibilità sono molteplici: dalla movida di Kuta, alle più “tranquille” Seminyak e Canggu, che crediamo siano il giusto compromesso tra servizi e autenticità. E in questa zona che abbiamo visto alcuni dei locali più belli in cui siamo mai entrati, tutti curatissimi in ogni dettaglio. Gli investitori occidentali, incoraggiati dal bassissimo costo del personale, sono sempre di più. Difficile trovare un locale di proprietà indonesiana, a parte ovviamente i classici warung. In particolare meritano una visita Potato Head, super turistico e un po’ “fighettino”, ma bellissimo. Un posto più tranquillo e che ci è piaciuto anche di più è La Laguna, interamente in stile gipsy. In questi posti i prezzi sono in po’ più alti della media, ma per il contesto ne vale davvero la pena. Se vi trovate a Canggu, dopo aver surfato o aver fatto una passeggiata in riva all’oceano, per pranzo andate al cafè Vida, uno dei migliori in zona.

Potato Head locale sulla spiaggia a Bali

Costo della vita

Degli hotel abbiamo già detto. Ma una delle cose straordinarie di Bali è il cibo: la sua bontà e il suo bassissimo costo. La cucina indonesiana ci ha sorpreso. Oltre al tipicissimo nasi goreng, piatto a base di riso fritto con pesce, carne o verdura ed un uovo fritto (buono ma dopo un po’ ci sia annoia…), c’è molto altro. C’è buona carne e c’è ovviamente il pesce: freschissimo e a prezzi irrisori. Fuori dalle zone molto turistiche (dove comunque i prezzi sono di molto inferiori rispetto ai nostri standard), si può mangiare pesce per tutti i gusti anche a 15€ in due persone, magari con vista oceano e con i piedi nella sabbia. E anche i dolci e il gelato, più simili alla tradizione occidentale, sono ottimi. Ma in realtà è tutto a costar poco: nei tipici negozi a conduzione familiare e nelle bancarelle si trovano vere perle di artigianato, soprattutto legno e bambù, a prezzi bassissimi. Non ponete limite alla vostra capacità di contrattare: i prezzi dichiarati inizialmente sono relativamente alti, ma possono scendere ben al di sotto del 50%. Tanta gente vive di questo e avere anche solo un cliente in una giornata per qualcuno può essere vitale: solo questo pensiero a volte ci ha fatto desistere dal contrattare oltre il dovuto.

bancarelle di prodotti artigianali a Bali

Come muoversi

All’interno di Bali le possibilità sono ristette: auto a noleggio con conducente, taxi, scooter.

La prima opzione è da prendere in considerazione solo per i tour giornalieri. In questo caso se avete fortuna troverete anche una persona ben disposta a scambiare due chiacchiere e darvi info utili. Potrete organizzare il tour con il vostro hotel; in alternativa troverete autisti in ogni angolo della strada che vi offriranno servizio taxi e naturalmente saranno ben felici di accordarsi per un tour giornaliero. Come per ogni cosa bisogna trattare e ritrattare sul prezzo. Un tour di una giornata per varie località può costare, a seconda dell’itinerario, tra le 500 e le 700 mila rupie (circa 30 e 45€).

Tempio madre Besakih a Bali

Per gli spostamenti più brevi e soprattutto nelle zone più servite, il taxi è decisamente più conveniente rispetto all’autista privato. Non vi affidate però ai tassisti improvvisati. Ci sono soluzioni più affidabili ed economiche: Uber (il più economico in assoluto, ma disponibile solitamente nelle zone più frequentate) e BlueBird (compagnia di taxi ufficiale). In entrambi i casi le prenotazioni possono essere fatte via App per smartphone. L’App My BlueBird è efficientissima ed affidabilissima.

Per i più coraggiosi, c’è la terza opzione: lo scooter. Guidare a Bali, complici la guida a sinistra e lo stile un po’ spericolato dei locali, non è la cosa più semplice del mondo, ma ci si abitua. È il mezzo più comodo e costa poco: 4-5€ di noleggio al giorno.

Collegamenti con Lombok e le isole Gili

Spessissimo a Bali si associano Lombok e le minuscole e paradisiache isole Gili. Per raggiungere Lombok da Bali il mezzo più comodo è l’aereo. Alcune compagnie indonesiane sono nella black list, ma altre, come la compagnia di bandiera Garuda, sono affidabilissime ed economiche: anche pochi giorni prima, si trovano voli a 30€. A Bali, raggiungere l’aeroporto, che si trova in assoluto nella zona più trafficata, non sempre è cosa semplice e può richiedere anche ore a seconda del punto di partenza, ma la traversata in nave non è da meno. Andare da Padangbai (Bali) a Sengiggi (Lombok) o alle Gili e viceversa con la speed boat richiede circa 2 ore e mezza più gli spostamenti da e verso l’hotel, che sono sempre inclusi nel biglietto della nave. Se poi, come noi, avete la sfortuna che un motore vada in avaria a metà traversata, allora l’intero viaggio può diventare un’odissea di 4-5 ore. Il biglietto può essere comprato direttamente sul posto e il prezzo varia a seconda di compagnia e margine (alcune volte davvero esagerato) dell’agenzia con cui avrete a che fare, ma oscilla intorno ai 20€ per la tratta Bali-Lombok e 5€ per la tratta Lombok-Gili e tratte interne Gili-Gili.

Altalena sulla spiaggia a Lombok

Immersioni alle Isole Gili

Clima

Come in tutte le zone tropicali, ci sono due stagioni, quella secca e quella delle piogge. Le piogge cominciano intorno a ottobre-novembre e durano per 3-4 mesi. La stagione secca è forse preferibile (ad agosto ovviamente c’è il picco di presenze), ma neanche la stagione delle piogge è da disdegnare. Piove quasi ogni giorno ma per non più di 3 ore e le temperature sono sempre alte.

Visto e vaccini

Per periodi fino a 30 giorni non occorre visto, ma è sufficiente passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Non ci sono vaccini obbligatori per gli italiani. A Bali e nelle isole vicine sono presenti alcune malattie come dengue e malaria, ma un buono spray anti-zanzare può essere sufficiente.  È comunque sempre consigliabile avere un’assicurazione sanitaria: non si può dire che i centri sanitari di Bali siano all’avanguardia quindi meglio avere un’assicurazione che copra le spese, anche di eventuali trasferimenti, nel caso di problemi di salute un po’ più delicati.

QUANTO COSTA?

 Voli  550€ a persona (Cathay Pacific, Roma-Bali a/r)
 Hotel  40€ (prezzo medio per notte per 2 persone)
 Spostamenti interni .Aereo Bali-Lombok: 20-50€ a persona per tratta

.Speed boat Bali-Lombok: circa 20€ a persona per tratta

.Speed boat Lombok-Gili / Gili-Gili: circa 5€ a persona per tratta

 Assicurazione di viaggio  46€ a persona (16 giorni) con viaggisicuri.com

Come organizzare un viaggio a Bali ultima modifica: 2017-10-02T12:17:20+00:00 da Intrippando

3 thoughts on “Come organizzare un viaggio a Bali

Rispondi