Cefalù: un mare… di storia

Panorama Cefalù  

Immerso tra la rigogliosa macchia mediterranea e il mare blu scintillante, Cefalù è un gioiello siciliano dall’anima internazionale. Dopo aver attraversato la parte nuova della città si arriva nell’incantevole borgo antico dove la tradizione siciliana si combina perfettamente con il lato internazionale. Tantissimi i tedeschi e i francesi attirati dalla buona cucina e dal mare incantato di Cefalù.

Mare Cefalù

Lasciate le mappe a casa, liberate il cuore e fatevi guidare tra i mille vicoli dal rumore e dall’odore del mare, unico protagonista di Cefalù.

La gente qua è molto cordiale ed è subito pronta a darvi tutte le dritte e magari a raccontarvi qualcosa della loro vita. Fate con calma, assaporate i sapori e cercate di mischiarvi con la gente del luogo. In posti come Cefalù l’orologio è solo un accessorio e il tempo viene scandito dal movimento del sole.

La cittadina dista soli 70 km da Palermo, ha un tipico impianto medievale ed è considerata uno dei borghi più belli d’Italia. Da visitare assolutamente il Duomo, che è stato dichiarato patrimonio dell’umanità nel 2015 dall’Unesco.

Duomo Cefalù

Il vecchio porticciolo dei pescatori è forse l’anima più profonda di Cefalù, scelto come teatro da Tornatore per una delle più belle scene del suo capolavoro Nuovo Cinema Paradiso.

Porto vecchio Cefalù

In via Vittorio Emanuele, strada principale del Borgo, il lavatoio medievale è una piccola perla imperdibile. Si racconta che il fiume che ci scorre, il Cefalino, fu generato dalle lacrime incessanti di una ninfa pentita per aver punito con la morte il tradimento del suo compagno. Un luogo magico dove storia e leggenda si intrecciano e dove pare di udire i canti che le donne intonavano mentre lavavano i panni.

Lavatoio Cefalù

Se vi piacciono le lunghe passeggiate vi consigliamo di indossare un paio di scarpe da ginnastica antiscivolo e di salire sulla maestosa Rocca che sovrasta Cefalù. Con l’acquisto del biglietto di 4 euro vi assicurate la miglior vista sul borgo e sulla costa. La strada non è delle più semplici, soprattutto una volta superata la prima parte fatta di scale, è scivolosa, senza ombra e in salita. Durante il cammino è possibile visitare i resti dell’antica Cefalù e godere di una vista a 360 gradi sull’intera città. E’ preferibile la visita nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio e portare con sé qualche bottiglia d’acqua; sul percorso infatti non troverete fontanelle.

Rocca Cefalù

Se amate la vista dei tramonti andate verso il faro. Qua la luce filtra tra i vicoletti rendendoli quasi rossi e il mare, mentre il sole si nasconde dietro l’orizzonte, mostra il lato più selvaggio.

Cefalù

Per gli amanti della buona tavola consigliamo di provare il cannolo o la granita al Bar Duomo, proprio difronte l’imponente cattedrale. Sarà una goduria per la vista ma anche e soprattutto per il palato. Per la pizza vi consigliamo Tivitti sul lungomare nuovo. Per una cena a base di pesce prenotate al Covo del Pirata: in una terrazza sul mare verrete coccolati da cibo e personale squisito, ad un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Cefalù

A Cefalù il mare la fa da padrone, la città è praticamente immersa nel blu cristallino e si può vederlo da ogni dove. Siamo stati ospiti di due stabilimenti balneari,  il Maljk e il Peter Pan. Il primo è esteticamente molto curato ma privo di spiaggia sabbiosa e il bagno si fa o in piscina o tra mille scogli; il secondo è molto più semplice ma si può godere a pieno della spiaggia e del mare che qua non è per nulla profondo. Se preferite le spiagge selvagge e meno affollate prendete la macchina e andate nella zona di Mazzaforno, alla Baia dei Sette Emiri.

Baia dei Sette Emiri Cefalù

Cefalù: un mare… di storia ultima modifica: 2016-08-18T20:24:09+00:00 da Intrippando

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